Skinòpsomo

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Skinòpsomo

Lo skinòpsomo (o schinopsomo) è un prodotto da forno dell’isola di Patmos che tradizionalmente veniva prodotto e consumato in casa come dolce insieme al caffè. Prima degli anni ‘70 nell’isola di Patmos non esistevano infatti panetterie ed era uso comune che ogni famiglia producesse in casa il proprio pane.

Solo a partire dagli anni ‘80 l’antica ricetta popolare dello skinòpsomo è stata riscoperta. Oggi lo skinòpsomo è un prodotto commercializzato da locali panetterie, molto apprezzato sia dalla popolazione locale che dai turisti, in particolar modo durante il digiuno della Settimana Santa, in quanto privo di ingredienti di origine animale, e più in genere durante Quaresima. Nel corso degli anni la ricetta è stata revisionata e personalizzata da ogni panettiere dell’isola, pur mantenendo il proprio gusto caratteristico e tradizionale.

L’ingrediente principale dello skinòpsomo è lo skinòs, in italiano lentisco (Pistacia lentiscus), una pianta molto diffusa in tutta la macchia mediterranea, dalla quale sull’isola di Chios si ricava la masticha (una resina commestibile molto profumata). Nonostante la pianta di skinòs sia presente in tutto il Mediterraneo, lo skinòpsomo viene prodotto solo a Patmos.
Lo skinòs, presente soprattutto negli habitat montagnosi dell’isola, produce una bacca rossa che maturando diventa nera. Una volta mature, tra dicembre e gennaio, le bacche vengono raccolte a mano; dopo il lavaggio vengono lasciate seccare per poi essere conservate nel freezer. Al momento dell’uso, le bacche vengono scongelate e frullate con l’aggiunta di acqua per ammorbidirle. Il succo ottenuto dalla frullatura viene mescolato con la farina, lo zucchero, la cannella, l’olio di girasole, e il lievito per la panificazione al forno.

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Territorio

NazioneGrecia
Regione

Egeo Meridionale

Area di produzione:Patmos

Altre informazioni

Categorie

Pane e prodotti da forno

Segnalato da:Josef Zisyadis, Convivium di Patmos, Camilla De Nardi