Scaddateddha

Torna all'archivio >

La scaddateddha (plurale: scaddateddhi) è un prodotto tipico della zona di Bagaladi, San Lorenzo e anche Bova: piccoli borghi dell’area grecanica che fanno da porta d’accesso all’Aspromonte. Si tratta di una ciambella di pasta lievitata, poco zuccherata e che viene aromatizzata con il cìminu (Pimpinella anisoides) che conferisce un aroma particolare che ricorda l’anice. Una volta uniti ed impastati i pochi ingredienti (farina di grano tenero, lievito madre, zucchero e cìminu), si procede con l’ottenere dall’impasto delle cordicelle con uno spessore simile ad un dito e abbastanza lunghe; le estremità vengono poi congiunte sigillandole e gli scaddateddhi ottenuti vengono lasciati lievitare per una notte intera. Dopodiché vengono fatti sbollentare e infine passati nel forno a legna. Si ottiene un prodotto croccante dal colore ambrato pallido, lucido e dalla forma circolare con i bordi appuntiti. Quando si preparavano le strette vie dei borghi godevano dei profumi che si spargevano nell’aria all’apertura del forno.

La preparazione degli scaddateddhi rappresentava un momento di condivisione per le donne di questi piccoli borghi: si spostavano di casa in casa, così da aiutare la vicina a realizzare questo prodotto che, pur semplice negli ingredienti, necessitava di una lunga e laboriosa preparazione. Oltre alla forma circolare con i bordi appuntiti infatti, gli scaddateddhi potevano presentarsi con la superficie tutta decorata. Questi venivano realizzati soprattutto in occasione dei matrimoni e venivano regalati come bomboniera agli invitati. Nella loro forma semplice invece venivano consumati a colazione oppure rappresentavano il pasto dei pastori durante la transumanza, grazie anche al fatto che si conservano per diverso tempo.

Oggi questo prodotto viene realizzato ancora da alcune signore anziane che lo realizzano soprattutto nel periodo pasquale durante il quale si svolge un particolare rituale di richiamo bizantino. Si può trovare anche in qualche forno, anche se la ricetta risulta leggermente modificata.

L’attività di ricerca necessaria a segnalare questo prodotto nel catalogo online dell’Arca del Gusto è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese  – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
    Did you learn something new from this page?

  • YesNo
Torna all'archivio >

Territorio

NazioneItalia
Regione

Calabria

Area di produzione:Area Grecanica di Reggio Calabria

Altre informazioni

Categorie

Dolci

Pane e prodotti da forno

Segnalato da:Giuseppe Battaglia