Salsiccia di Bra

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L’unica salsiccia la cui parte magra è costituita soltanto da carne bovina è quella prodotta nella zona di Bra (Cn). Il composto che si utilizza attualmente, è costituito per il 70-80% da carne magra di vitello macinata finemente e per il 20-30% da grasso di maiale. Anticamente anche la percentuale di grasso era bovina, ma la sua facile deperibilità gli ha fatto preferire, negli anni, quello suino. La concia di base comprende sale marino, pepe bianco, noce moscata, cannella e macis. Molti produttori arricchiscono ulteriormente l’impasto con aglio, finocchio, porri, formaggio (parmigiano, robiola stagionata o toma delle Langhe), vino bianco, e addirittura spumante o prosecco in occasione delle festività natalizie. La pasta, che deve essere mantenuta morbida e umida, è insaccata in un budello piccolo di montone. Si mangia fresca. Non esiste un disciplinare di produzione, ma tendenzialmente non sono previste aggiunte di additivi o conservanti: per questo, col passare del tempo, la salsiccia di Bra, pur restando commestibile, scurisce perdendo, insieme al suo tipico colore rosa chiaro, molto della sua attrattiva. Si può gustare cotta alla griglia ma, servita cruda, costituisce uno dei più classici antipasti del Cuneese.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Piemonte

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Categorie

Salumi e derivati carnei

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