Sale dell’isola Skye

Arca del Gusto
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La produzione di sale in Scozia un tempo era concetrata nelle aree costiere dove era semplice trovare legno o carbone. Questo era dovuto al fatto che, poiché il calore del sole in queste regioni non è sufficiente a provocare il processo di evaporazione, l’acqua marina veniva messa in pignatte di metallo riscaldate proprio col carbone.
La produzione di sale sulle coste risale a più di 400 anni fa, poiché il sale è una risorsa vitale per la conservazione del cibo.

Nella Scozia nord-occidentale, sull’ isola di Skye esistevano già delle saline più di 300 anni fa. Il primo tentativo di “impiantare” una salina risale al 1703 e si deve a Sir Donald McDonald, l’undicesimo capo del clan Donald, che finanziò l’impresa. Questo primo tentativo è poco documentato, per cui non si sa perché questa produzione, anche se piuttosto importante, si è interrotta per molti anni. In generale, la produzione di sale era una volta un’attività particolarmente importante sulle coste scozzesi, che rappresentavano uno dei principali fornitori di sale in tutto il Regno Unito fino alla metà del diciannovesimo secolo, quando entrò sul mercato un salgemma meno caro.

Oggi una piccola compagnia ha deciso di cercare di produrre di nuovo questo sale, facendo così rinascere un’antica industria. La compagnia usa le acque del Lago di Snizort che, a causa della loro purezza, profondità e limpidezza, producono un sale di grande qualità. Per l’estrazione però non sono usate più né pignatte né carbone: l’acqua marina infatti è collocata in larghe serre esposte il più possibile al sole e capaci di aumentarne il calore fino a rendere possibile il processo di evaporazione.

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Territorio

NazioneRegno Unito
Regione

Scottish Highlands

Area di produzione:Isola di Skye

Altre informazioni

Categorie

Sale

Segnalato da:Wendy Barrie