Razza bovina nativa Aberdeen Angus

Arca del Gusto
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Aberdeen Angus è un nome famoso e diffuso sui menu di tutto il mondo, ma in pochi sanno che, nella maggior parte dei casi, mangiano la carne di un incrocio nel migliore dei casi (gli animali possono essere chiamati Aberdeen Angus se la madre è stata fecondata da un toro Aberdeen Angus, quindi di razza al 50%), e di un bovino nero nel peggiore (negli USA, è sufficiente che il manzo sia nero per entrare nel programma Certified Angus Beef Scheme). In cerca di profitto e meccanizzazione, gli allevatori selezionano le specie con una conformazione dei tagli più grande, a svantaggio di sapore e consistenza. Lo sviluppo e l’incrocio della specie ha portato, oggi, a una razza che è solo l’ombra di ciò che era un tempo. Si può dire che l’Angus moderno sia apprezzato soprattutto grazie alla reputazione della razza Angus originale, più che per reale merito. Al contrario, l’Aberdeen Angus autoctono originale è una razza al 100% ottenuta da animali con patrimonio genetico originale, alimentati al pascolo e allevati tradizionalmente, senza linee di sangue importate.

La razza bovina autoctona Aberdeen Angus originale ha origine nelle fattorie delle contee scozzesi di Banff e Angus, ma oggi si trova ad Angus e Borders. La mandria originale risale agli anni intorno al 1830 e i registri della razza risalgono al 1860. Quando Geordie Soutar salvò la razza dalla quasi estinzione, ne erano rimaste solo nove famiglie.
L’Aberdeen Angus oggi è considerato un bovino da carne, ma tradizionalmente era un animale più piccolo e usato sia per la produzione di latte che di carne. Le fattorie conferivano il loro latte per la produzione di formaggio, crowdie e burro. Le fibre corte dei muscoli producono una carne tenera con un contenuto equilibrato di sostanze nutritive. Più recentemente la razza è stata “sviluppata” e la maggior parte degli animali oggi sono Aberdeen Angus americani, canadesi o neozelandesi, più grandi e a crescita più rapida, a discapito degli aromi e delle qualità tipiche della razza autoctona scozzese.
Il rischio è che anche la razza originale venga incrociata con l’Aberdeen Angus moderno per ottenere animali che crescono più velocemente, arrivando così all’estinzione. I bovini di razza Aberdeen Angus autoctona sono famosi per essere in grado di sopravvivere con meno cibo, in quanto abituati agli ambienti difficili della Scozia rurale. Le razze moderne non hanno questa caratteristica, essendo state modificate per consumare più energia e ingrassare con i cereali, per crescere più in fretta. Esistono ancora allevatori dedicati che mantengono alcune mandrie di razza pura. Restano circa 150-250 animali da riproduzione e la razza è iscritta nella Rare Breeds Survival Trust Critical List.

La carne di questi bovini è molto saporita, con un tocco di dolcezza che arriva dall’erba di cui gli animali si sono nutriti, è succosa e con una delicata marezzatura. La razza, l’alimentazione e la frollatura prevista dai metodi di allevamento tradizionale garantiscono un prodotto di superba qualità. La carne dell’Aberdeen Angus autoctono è versatile in tutti i tagli tradizionali: è adatta a cotture lente o alla griglia, arrosto o marinata, tritata o per la preparazione di insaccati. La conformazione più piccola dell’animale consente di tagliare bistecche più spesse che, cotte, presentano diverse consistenze: caramellate all’esterno e burrose e morbide, da sciogliersi in bocca, all’interno.

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Territorio

NazioneRegno Unito
Regione

Scotland - Shetland

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Wendy Barrie, Bosse Dahlgren