Razza bovina Afrikaner

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La razza Afrikaner è molto diversa da quelle europee. Ha corna color crema, lunghe zampe, cosce muscolose, groppa, schiena, lombata e gobba posti direttamente dietro il collo. Il colore del manto varia dal bruno chiaro allo scuro, fino al rosso ciliegio scuro. L’Afrikaner è una razza semplice da allevare che tollera il calore e si adatta bene alle condizioni rigide che si possono trovare nella parte settentrionale del Sud Africa. È anche molto più resistente alle zecche rispetto ad altre razze. Ha buon temperamento, è intelligente e facile da allevare. L’aspetto più importante di questa razza è l’alta qualità della sua carne, che ha ottenuto molti giudizi positivi nell’analisi del gusto ed è stata documentata da ricerche scientifiche condotte dal Consiglio di Ricerca Agricola locale.   Le origini della razza sono incerte. Si pensa che la specie asiatica Bos Indicus si sia incrociata con la razza di zebu con le corna, che probabilmente si è diretta verso il Sud Africa, dove si hanno testimonianze intorno al XV secolo. Talvolta è stata associata alla comunità sudafricana Hottentot e più tardi è stata usata dai coloni olandesi dell’area. Nel Novecento, un’epidemia di pesta bovina ha ridotto notevolmente il numero di capi. Inoltre, il numero di bovini appartenenti alla razza presenti in Sud Africa è sceso durante la Prima Guerra Mondiale ed è stato sostituito da razze europee. Questi eventi hanno ispirato la creazione di un registro ufficiale che tenesse traccia della razza Afrikaner. Nel 1964 (questo è il primo dato a disposizione) sono stati registrati 759 allevatori di razza Afrikaner nel paese.   Oggi questa razza è allevata da pochi produttori sparsi in tutto il Sud Africa. Si trovano ad esempio a Vryburg nella provincia nordoccidentale, presso Olifantshoek nella provincia del Capo Settentrionale, Malmesbury nella provincia del Capo Occidentale, a Bloemfontein nella provincia dello Stato Libero e a Thabanzimbi nella provincia di Limpopo. Si stima che ci sono circa 20000 capi per l’allevamento e la produzione di carne. La carne dell’Afrikaner però ricopre una parte molto piccola della percentuale totale del mercato di carne sudafricano e negli ultimi cinquant’anni l’allevamento della razza ha subito un’ulteriore diminuzione.   Nel momento in cui l’agricoltura industrializzata ha preso piede nel sistema sudafricano di agricoltura e allevamento, l’Afrikaner è stata estremamente discriminata. Molti produttori ora lavorano con razze commercializzate industrialmente, che producono carne magra in breve tempo e possono essere vendute agli allevamenti per l’industria che produce carne. In tutta la nazione, la carne è classificata (e prezzata) per evitare che i capi vengano cresciuti in questi recinti industriali per l’ingrasso: per questo gli allevatori di Afrikaner ricevono meno denaro per la carne dei loro animali, che sono cresciuti più lentamente e hanno una più elevata percentuale di grasso se macellata alla stessa età degli altri. Inoltre, a causa della diminuzione di pascoli, la carne è di un rosso più scuro e il grasso più giallastro rispetto alla carne industriale standard. Il risultato di tutto questo è che sempre meno allevatori si impegnano nell’allevamento esclusivo di questa razza.

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Razze animali e allevamento