Radicchio canarino

Arca del Gusto
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Il radicchio pronto al consumo si presenta di colore giallo canarino o con variegature e sfumature che portano verso il rosa o il rosso, in dipendenza del tipo di selezione effettuata dalle varie famiglie locali. La forma ottimale è quella di una rosa.
L’ecotipo Sativa è resistente al gelo e al freddo da adattarsi perfettamente al clima e al tipo di terreno di origine alluvionale come quelli di Gorizia. La semina in pieno campo avviene tra la tarda primavera all’inizio dell’estate, raccolta tra ottobre e novembre. Il prodotto è poi messo a riposo per 15 giorni in ambienti riparati, caldi e bui, coperta da paglia a una temperatura dai 10 ai 15 gradi per consentire una piena maturazione aromatica e cromatica. Tradizionalmente si usavano degli spazi collocati nelle stalle, oggi invece si utilizzano serre o altri locali presenti in azienda, con il radicchio deposto su un letto caldo tradizionale che ne favorisce la crescita forzata.
Gli agricoltori più anziani della zona ricordano di aver sempre prodotto questo tipo di radicchio che rappresentava una tra le poche e sicure fonti di reddito durante la stagione invernale.

Il radicchio canarino è versale da essere protagonista nelle ricette più antiche con la crema di legumi (come fagioli), nelle paste (come Gnocchetti), abbinato con vari tipi di carni, ecc… sfruttando la sua aromaticità e la sua cromaticità.
Il prodotto si trova sul mercato a prezzi molto elevati a causa della difficoltà di reperimento. Il prodotto oggi presente è il risultato di selezioni effettuate dalle varie famiglie di agricoltori e che si sono susseguite nel corso degli anni, in alcuni casi, da più di un secolo.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Friuli Venezia Giulia

Area di produzione:Gorizia

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Antonietta Stringher