Rabarbaro di Prestonfield

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Questa varietà di rabarbaro (Rheum palmatum) è stata la prima a essere coltivata in Scozia, dove è ancora coltivata nello stesso luogo.

La tenuta di Prestonfield è stata edificata nel 1687 dal rinomato architetto sir William Bruce di Kinross per conto di sir James Dick, che fu Lord Provost ovvero sindaco di Edimburgo tra il 1679 e il 1681, e in quella veste ha fatto ripulire a proprie spese le strade della capitale, invase dai liquami. Il sottoprodotto di quell’operazione sarebbe stato sparso sui suoi terreni di Prestonfield aumentandone la fertilità.

Il nipote, Sir Alexander Dick, che ereditò la proprietà nel 1746, fu anche il presidente del Royal College of Physicians di Edimburgo. Si ritiene che sia stato il dottor Mounsey di San Pietroburgo a portargli i semi di rabarbaro dalla Russia, e Dick fu il primo a coltivarlo in Scozia, probabilmente il primo crociato del suo valore farmaceutico. Prestonfield divenne famoso in tutto il paese per il suo rabarbaro.
Nel 1774 la Società Londinese per la Promozione delle Arti e del Commercio lo insignì addirittura di una medaglia d’oro per “il migliore esemplare di rabarbaro”.

Oggi Prestonfield House è un hotel di lusso con molti dettagli architettonici degni di nota, oltre che travature e intagli di qualità. Il rabarbaro cresce nell’orto recintato nel quale si servono gli chef, per il piacere dei commensali. Ne sono talmente entusiasti che ne fanno crescere più del necessario per condividere il prodotto con la comunità locale.

La pianta di rabarbaro si coltiva soprattutto per i suoi gambi carnosi. Stando alla documentazione in nostro possesso, è stata impiegata per la prima volta in cucina nel Diciassettesimo secolo, quando il prezzo dello zucchero ha iniziato a calare. L’aggiunta di zucchero conferisce al rabarbaro un gusto delicato, fibroso e non troppo acido. Ciascuna varietà ha un aroma specifico. Se ne ricavano dei piatti dolci e saporiti. Di solito viene stufato con l’aggiunta di zucchero o utilizzato come ingrediente in torte e dessert, ma può anche accompagnare pietanze saporite. I gambi vengono tagliati a tocchetti e bolliti in acqua con l’aggiunta di zucchero finché non si ammorbidiscono. Basta aggiungere poca acqua, perché i gambi del rabarbaro sono già ricchissimi di liquido. Se lo si desidera, si possono aggiungere anche spezie come la cannella e la noce moscata. Se ne ricavano anche marmellate, spesso insaporite con un pizzico di zenzero.

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Territorio

NazioneRegno Unito
Regione

Scottish Lowlands

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Wendy Barrie