Prugna selvatica dell’Australia centrale

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Prugna selvatica dell’Australia centrale

Il Santalum lanceolatum dell’Australia centrale è un arbusto clonale che raggiunge l’altezza di 3 metri circa e presenta foglie coriacee e pendule di colore verde-bluastro. I fiori, di un bianco cremoso, producono un frutto simile all’oliva che, giunto a maturazione, assume una colorazione variabile tra il verde, il viola e il nero. La pianta cresce in tutta l’Australia centrale, ma è considerata poco comune, specialmente nelle zone dove il pascolo di bovini, dromedari e conigli è particolarmente intenso. La sua rarefazione, probabilmente, è legata alla sua scarsa tolleranza al fuoco, alla sua natura semiparassitica (che si avvale delle radici di altri arbusti e alberi) e al fatto che la pianta fruttifica solo quando ha piovuto. In Australia centrale le precipitazioni non sono un fenomeno comune, anzi sono proverbiali per il loro carattere sempre imprevedibile. L’arbusto non viene coltivato, ma cresce esclusivamente allo stato selvatico. La pianta è attestata anche in altre zone dell’Australia e risulta a rischio di estinzione nello stato di Victoria.  

Per decine di migliaia di anni la prugna selvatica ha costituito un’importante risorsa alimentare in Australia centrale. La polpa commestibile, in proporzione al volume del frutto, è relativamente scarsa, per cui non è lecito parlare di un alimento di base. Il gusto è piuttosto gradevole, e il frutto disidratato, raccolto ai piedi dell’arbusto, rinviene facilmente se lasciato a bagno in acqua. Si ritiene che alcuni gruppi indigeni facciano arrostire anche l’involucro per rimuovere i semi per poi macinarli e ricavarne una pasta commestibile, della quale altri gruppi si servono come di un unguento medicamentoso. Il succo spremuto dal frutto, di colore rosso, serve talvolta come tintura.  

Da decine di migliaia di anni la prugna selvatica è parte integrante della cultura aborigena dell’Australia centrale. È un importante pianta totemica legata a specifici luoghi sacri, oltre a costituire un’importante fonte di cibo e trovare impiego in medicina. L’introduzione dei bovini di allevamento, dei dromedari e dei conigli ha già ridotto la diffusione di questo arbusto un tempo abbondante, mentre il diverso utilizzo dei terreni e il dilagare degli incendi stanno rapidamente modificando l’ecosistema. La principale minaccia che grava sulla pianta, però, è l’incessante perdita di conoscenze legate alle culture e alle tradizioni indigene, specialmente per quanto riguarda i complessi rapporti che legano la terra, le piante e le persone.

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Territorio

NazioneAustralia
Regione

Northern Territory

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Comunità indigena:Aborigeni dell'Australia centrale