Prekese

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La Tetrapleura tetraptera, un’angiosperma della famiglia dei piselli, è una pianta indigena dell’Africa occidentale. Nella lingua twi, parlata in Ghana, prende il nome di Prekese (o più esattamente Prɛkɛsɛ). La corteccia, piuttosto liscia al tatto, presenta un colore grigiobruno ed è molto sottile. Le foglie sono sessili, lisce e coperte da una fine peluria. Presentano un colore rosa-crema e crescono da steli lunghi 15-30 centimetri. La pianta fiorisce sul finire del mese di febbraio: i fiori sono di un rosa-crema tendente all’arancione e crescono in fitti racemi lunghi 5-20 cm. Il frutto, tra il viola scuro e il bruno, ha una buccia liscia. Pende dall’estremità dei rami e matura tra settembre e dicembre. Presenta una forma curva e di solito misura 15-24 cm sulla lunghezza per 5 cm di larghezza, con quattro creste simili ad ali larghe quasi 3 cm. Due di queste hanno una consistenza legnosa, ma le altre due contengono una polpa oleosa, aromatica, morbida e zuccherina. I semi neri e duri, lunghi 8 mm, racchiudono un olio.

Il baccello si utilizza per preparare minestre, in particolare minestre leggere come quelle al frutto di palma. Lo si immerge nel liquido bollente alcuni minuti prima del termine della cottura. Trova impiego come spezia e fonte di vitamine, sali minerali, proteine e lipidi. La popolazione Asante se ne serve da oltre un secolo. Secondo una tradizione, gli uomini tagliano il baccello a tocchi e li mettono a bagno per due o tre giorni in un gin di fabbricazione locale distillato dalla canna da zucchero (noto come akpeteshie). La bevanda, sorbita per dosi di 10-20 ml, viene servita come aperitivo. Alcuni sono convinti che sia in grado di aumentare la potenza sessuale.

Oggi la pianta rischia di scomparire per il ritmo allarmante della deforestazione del Ghana. Intere porzioni di foresta vengono riconvertite alla coltivazione della noce di cocco o adibito ad altre forme di sfruttamento agricolo. Anche le attività minerarie in foresta minacciano la sopravvivenza della specie. Un altro fattore di rischio è la scarsa propensione della pianta a prosperare in piantagioni pure: nel giro di 10-12 anni avvizzisce e muore. È pertanto necessario proteggere l’habitat, oltre che la specie come tale.

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Territorio

NazioneGhana
Regione

Western

Altre informazioni

Categorie

Spezie, erbe selvatiche e condimenti