Porotón o Cáñaro

Arca del Gusto
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Porotón o Cáñaro

La pianta leguminosa Erythrinaedulis è nota come porotón nell’Ecuador settentrionale e come cáñaro nell’Ecuador meridionale. È probabile che il nome invalso nel Sud del paese sia legato a quello dei Cañari, una popolazione della zona. È una pianta autoctona della regione andina che cresce nella fascia equatoriale a 1.000-2.800 metri di quota. In Ecuador si ritrova soprattutto nelle province di Imbabura, Pichincha, Cañar e Azuay. Produce abbondanti baccelli lunghi 20-30 centimetri e larghi 5 che ospitano grossi fagioli. Il baccello, quando è ancora fresco, si può consumare intero, ma una volta giunto a maturità e meglio scartare il tegumento e consumare solo i fagioli.   Il fagioli di porotón si accompagnano ad altri cibi o si servono come contorno, ma ricorrono anche nella preparazione di stufati e minestre. I fagioli essiccati e ridotti in farina servono per cucinare dolci e altri prodotti di pasticceria. L’intero baccello, quando è ancora tenero, può servire a preparare insalate e minestre. I fiori, anch’essi commestibili, si usano per guarnire o condire alcuni piatti. Si ritiene inoltre che la pianta abbia proprietà medicamentose: si utilizza, per esempio, per combattere i vermi intestinali.   La pianta viene spesso coltivata come siepe divisoria naturale tra le proprietà agricole. La riproduzione agevole, unita alla taglia ridotta e alle proprietà di fissazione dell’azoto, garantiscono al porotón un forte potenziale come fonte di cibo in “foreste commestibili” gestite dall’uomo. Senza contare il fatto che all’ombra della pianta il caffè e il cacao crescono in modo ottimale. Il porotón produce uno o due raccolti l’anno, con un rendimento annuo di 200 kg di fagioli a pianta. È raro trovarne in vendita, anche se un tempo era molto presente. Alcuni continuano a raccogliere i baccelli per uso personale, ma molti, pur continuando a tenere le piante sui loro terreni, hanno dimenticato il potenziale gastronomico del porotón.   Per molto tempo, fin dall’epoca precolombiana, la pianta ha costituito una risorsa alimentare per gli abitanti del posto. In epoca coloniale le antiche foreste alimentari vennero distrutte e il porotón si ridusse a un mero segna confine. Con la tendenza alla monocoltura nell’allevamento e l’affermazione dell’industria agroalimentare nell’Ecuador degli ultimi decenni, oggi il porotón si è fatto ancora più raro e il suo utilizzo è divenuto più sporadico. A tenere in vita la coltura del porotón sono soprattutto alcuni attivisti che si sono adoperati per tutelare questa risorsa tradizionale della cultura culinaria locale.

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Territorio

NazioneEcuador
Regione

Cañar

Imbabura

Pichincha

Altre informazioni

Categorie

Legumi

Comunità indigena:Imbayas, Cayambi e Cañari