Pomodoro Cuarentena

Arca del Gusto
Torna all'archivio >
Pomodoro Cuarentena

Caratteristiche distintive della pianta: nel gruppo finale, lo stelo termina con un’infiorescenza mentre gli steli laterali non sono produttivi. Le foglie sono palmate e la loro crescita è semieretta. Per quanto riguarda il frutto, la misura media varia tra i 200 e i 400 gr; nel peduncolo può essere presente un cappello separatore, per cui il frutto raccolto può avere un peduncolo. La sezione longitudinale è leggermente appiattita, con una lieve depressione nella zona peduncolare e leggermente affusolata. L’estremità opposta è appiattita. La pianta ha un gran numero di sacche (più di 6), di piccole dimensioni ma contenenti un gran numero di semi. Il colore del frutto raccolto è rosso brillante. Caratteristiche: il sapore possiede buone qualità. È una varietà destinata al consumo fresco, dotata di un’alta produttività. La buccia è sottile, ma resistente, il che significa che sopporta bene la manipolazione. Quando veniva esportato veniva raccolto prima del raggiungimento della maturazione, affinché la raggiungesse durante la distribuzione. In alcuni casi, quando i pomodori erano troppo maturi o presentavano difetti, erano utilizzati per produrre conserve. Per la conservazione venivano tagliati a pezzi e tenuti in bottiglie da vino; le dimensioni dei pezzi dovevano essere sufficienti a farli passare attraverso il collo della bottiglia, e le bottiglie venivano in seguito chiuse e fatte bollire per alcuni minuti. I pomodori così conservati venivano poi utilizzati in cucina. Il ciclo della cultura è approssimativamente questo: • da Natale a febbraio: semina nel campo, sotto a “capanne” (o “barraca”, un metodo per proteggerle creando una struttura di canne coperta con un tetto di lolla di riso, sotto alla quale vengono piantati i semi dei pomodori) • febbraio-aprile: le pianticelle vengono trapiantate nel campo definitivo (ogni 40 cm circa); le piante sono sorrette da canne e come fertilizzante viene usato il letame dei cavalli • maggio-luglio: raccolta; questa varietà era caratteristica per la sua maturazione precoce, che facilitava la vendita I trattamenti sanitari consistono in applicazioni di rame e calce. Il periodo critico è maggio quando le condizioni atmosferiche favoriscono l’attacco del Mildiu. Dopo il raccolto, i semi sono lasciati seccare e in seguito sistemati in bottiglie o fiaschi ermetici. Motivi della scomparsa: gli attacchi del Mildiu hanno portato alla fine della coltivazione del pomodoro nell’area, che è stato sostituito da alberi da frutto (cachi, aranci, peschi) e altre specie, come i fagioli. La presenza di campi coltivati a patate nelle vicnanze aumenta le probabilità di attacco del Mildiu, specialmente dopo la raccolta. Questa varietà di pomodoro era coltivata nell’area del commune di Alginet (nella regione di Ribera Alta del Júcar, provincia di Valencia). Negli anni Cinquanta e Sessanta quest’area era una delle più produttive della Spagna, in particolare dei pomodori destinati all’esportazione in Spagna e in Europa. La Cuarentena era l’unica varietà coltivata ad Alginet. I pomodori della zona erano commercializzati da una cooperativa; durante il periodo del raccolto venivano accumulati e selezionate dalle donne. L’irrigazione era realizzata in solchi; l’acqua arrivava dal canale di irrigazione reale di Jucar.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneSpagna
Regione

Comunidad Valenciana

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali