Vitigno Plavka

Arca del Gusto
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Il plavka è un vitigno tradizionale tipico dell’Erzegovina, in particolare della città di Trebinje. Viene anche coltivato nella zona meridionale del Montenegro, nella città croata di Konavle (presso Dubrovnik), e in altre parti della Dalmazia.

È un vitigno vigoroso e produttivo, ma suscettibile all’oidio (mal bianco), una malattia trofica delle piante causata dai funghi. La resa è eccellente, i grappoli sono di dimensioni medie (15-20 cm), di forma da cilindrica a conica, e pesano dai 400 ai 600 grammi. Gli acini sono di colore nero chiaro, con buccia spessa.

Nel comune di Trebinje la viticoltura si sviluppa in un contesto ambientale che vede l’incontro di due climi, quello mediterraneo e quello continentale. Questo contribuisce all’eccellente rapporto di zuccheri e acidità nelle uve. Quest’uva predilige un’elevata esposizione al sole, e terreni sciolti e sabbiosi. Ha buone rese, al contrario di un’altra antica varietà locale, il kadarun. La vendemmia si svolge durante la seconda metà di settembre.

Il plavka raramente è lavorato in purezza, più spesso è vinificato con altri vitigni locali quali kadarun, il surac, il vranac o con l’internazionale merlot. Nelle famiglie su usa per la produzione di rakija, grazie all’elevata quantità di succo (otok) contenuto nei suoi acini.

Un’antica cantina risalente all’epoca romana è stata rivenuta durante gli scavi archeologici nei dintorni del monastero di San Pietro e Paolo, sull’altopiano di Petrovo Polje, vicino a Trebinje. Si crede però che la coltivazione intensiva di questo vitigno e la produzione di vini a base di plavka iniziò durante la dominazione Austro-ungarica, alla fine del XIX secolo.

Secondo la tradizione, nella zona di Trebinje, i vini domestici erano fatti mescolando diverse varietà. Con l’arrivo dei vini monovarietali, prodotti dalle aziende statali negli anni Sessanta del XX secolo, iniziò la diffusione dei nuovi metodi di produzione e di nuove varietà come il vranac, mentre le antiche varietà autoctone e la produzione di vini a base di più vitigni (plavka, kadarun e surac) furono abbandonati.

Ad oggi si contano solo più due produttori locali, ma le antiche viti di plavka si trovano ancora presso piccoli viticoltori e nei vigneti famigliari, coltivati a pergola, nella città di Trebinje.

Così come il vranac, si abbina bene ai salumi affumicati, al prosciutto, ai piatti a base di carne rossa bovina, e anche alla carpa affumicata.

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Territorio

NazioneBosnia Erzegovina
Regione

Republika Srpska

Altre informazioni

Categorie

Vino e vitigni

Segnalato da:Gordana Radovanovic e Srdjan Bojbaša