Pisco di algarrobina

Arca del Gusto
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Il pisco di algarrobina è una bevanda tipica della parte settentrionale della costa peruviana a base di pisco, uova, latte, cannella, sciroppo di zucchero ed algarrobina.
Quest’ultima è un prodotto derivato dalla trasformazione dei baccelli dell’albero di algarrobo. Quest’albero diffuso in diverse zone del sud America, nell’area che comprende Lambayeque, Piura e Tumbes veniva utilizzato anche nel periodo della civiltà Moche, tra il 100 e 700 d. C.
In riferimento a studi e scavi archeologici quest’albero veniva impiegato per diversi scopi, tra i quali la produzione di foraggio, la costruzione di edifici sacri (ad esempio la toma del Señor de Sipan, un sovrano moche) e la realizzazione di prodotti alimentari. Ancora oggi l’albero di algarrobo ricopre un ruolo importante nell’economia locale del nord del Perù.
L’algarrobina viene prodotta da diverse varietà di algarrobo e la preparazione si concentra nei mesi compresi tra marzo e luglio. Il processo inizia con il lavaggio dei baccelli che vengono poi fatti bollire fino ad ottenere una consistenza morbida necessaria per le operazioni successive. I baccelli vengono spremuti e poi filtrati tramite una telo che ne separa le impurità; infine il liquido restante viene portato a bollire e fatto addensare.
Una volta raffreddato il composto, l’algarrobina viene conservata in contenitori di vetro oppure di terracotta; viene utilizzata per ottenere delle bevande tra cui il pisco di algarrobina.
Questa bevanda viene realizzata mettendo tutti gli ingredienti in un contenitore assieme a del ghiaccio che vengono sbattuti energeticamente, fino ad ottenere un spuma simile a quella del pisco sour. Il pisco di algarrobina sembrerebbe l’evoluzione di una bevanda a base di vino che i gesuiti spagnoli, residenti a Chiclayo nel XVII secolo, erano soliti consumare durante i momenti di svago.
Il pisco di algarrobina è una bevanda che si conosce sempre meno, soprattutto tra i giovani che preferiscono consumare il pisco normale e nella sua versione commericale; inoltre, l’algarrobina ottenuta con metodi tradizionali è difficile da reperire, visto che è sempre più frequente trovarla nella versione industriale, con alti contenuti di zuccheri e conservanti.

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Territorio

NazionePerù
Regione

Piura

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Dauro Mattia Zocchi, Luis Humberto Espinoza Giròn