Pera Nobile

Arca del Gusto
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La pera Nobile è una varietà antica storicamente coltivata nel territorio di Parma, Reggio Emilia e Piacenza (dove è conosciuta come pera Lauro); le piante si trovano sparse nei campi, in frutteti famigliari o in alcune aziende.

L’origine storica di questa varietà non è completamente conosciuta poiché non ci sono delle testimonianze storiche che ne attestino l’origine. Esistono però dei riferimenti bibliografici risalenti al 1700 che testimoniano la presenza e l’importanza della pera Nobile in questo territorio. Altre testimonianze sono alcuni affreschi raffiguranti frutti molto simili alle pere Nobili, come quelli presenti nelle sale della rocca di San Secondo e nel Castello di Torrechiara.

L’albero del pero Nobile può raggiungere dimensioni importanti ed essere molto longevo: per esempio, esistono degli alberi che superano i 10 metri. Il portamento viene definito assurgente, quindi con i rami che tendono a crescere verso l’alto contribuendo ad una buona compattezza della chioma. La fioritura avviene verso la metà di aprile in pianura mentre in montagna risulta leggermente ritardata e dura una decina di giorni. Si tratta di una pianta molto rustica che si riesce a coltivare in quasi tutti i terreni emiliani, anche attorno ai 1000 metri di altezza. Inoltre, è una pianta che ben tollera siccità e ristagno idrico.

La pera Nobile è un frutto che si presenta con la forma conica e una buccia color giallo-verde con alcune sfumature rosso-rosate. Il frutto pesa attorno agli 80 grammi. Solitamente matura tra il mese di ottobre e quello di novembre e, grazie alla sua consistenza, si riesce a conservare quasi tutto l’inverno. Una caratteristica positiva di questa varietà è che i frutti non cadono facilmente dall’albero anche quando maturi: infatti, la pera è ben attaccata al ramo.

La polpa di questa pera risulta molto compatta e poco succosa, idonea quindi alla cottura; si consuma fresca solo quando raggiunge la piena maturazione. Tradizionalmente la pera Nobile veniva cotta al forno oppure nell’acqua con le castagne. Inoltre, trova diversi impieghi nelle ricette della tradizione gastronomica locale: ad esempio, nelle zone montane del reggiano vengono tagliate a pezzetti ed aggiunte alla preparazione del savurett (una composta di pere ottenuta dopo lunga cottura). Si usa anche per fare la mostarda e i tortel dols di Colorno.

La pera Nobile è una varietà molto importante per il territorio parmense, reggiano e piacentino che però negli ultimi anni ha risentito abbastanza dell’introduzione di varietà commerciali e più redditizie. Quindi è una varietà che va tutelata, valorizzando gli sforzi di chi ancora possiede piante di pero Nobile e chi ne lavora i frutti secondo tradizione.

L’attività di ricerca necessaria a segnalare questo prodotto nel catalogo online dell’Arca del Gusto è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese  – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Emilia Romagna

Area di produzione:Bassa Parmense e Appennino emiliano

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Giulia Fiore