Skerpikjøt

Arca del Gusto
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La Skerpikjøt è carne di pecora fermentata ed essiccata, proveniente dalle Isole Faroer. La carne è lasciata a stagionare al vento e poi a fermentare per lunghi periodi di tempo, generalmente dai 5 ai 9 mesi o, se il clima è particolarmente umido, anche fino a un anno.

Le zampe posteriori e la sella delle pecore sono appese per l’essiccazione nel mese di ottobre, mentre le parti meno carnose in seguito. Ad aprile le zampe sono pronte per essere consumate. Prima di diventare Skerpikjøt, la carne di pecora attraversa due fasi differenti, l’affumicatura (visnaður) e la fermentazione (ræstur), particolarmente importanti nel determinare il gusto della preparazione ultimata. In alcuni casi si aggiunge un altro stadio finale (turrer), durante il quale il clima particolarmente freddo elimina l’odore tipico della Skerpikjøt, solitamente piuttosto forte. Se il clima è troppo caldo e piovoso nel primo periodo, il processo di fermentazione può causare la putrefazione della carne e quindi un gusto eccessivamente forte.

La preparazione della Skerpikjøt avviene nella hjallur, una rimessa esterna che permette la circolazione dell’aria, facilitando l’essiccazione. Quando pronta, viene tagliata a fette sottili e poi mangiata con pane di segale. La Skerpikjøt si trova in vendita solo nelle Isole Faroe.

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Salumi e derivati carnei

Segnalato da:Olga Biskopstø