Pecora serrai

Arca del Gusto
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La pecora serrai è una razza greca originaria del comune di Serres, nella periferia della Macedonia centrale. La maggior parte degli esemplari presenta una colorazione uniforme con il manto bianco e la testa, il collo, le zampe e il ventre neri. La testa è oblunga e il profilo nasale convesso. Le orecchie sono grandi, sottili e di taglio orizzontale. I maschi hanno corna grandi e forti, mentre le femmine possono averle (circa il 30%) o essere senza. Sono animali con arti alti, snelli e forti e di taglia medio-grande (peso medio di 85 kg gli arieti e 61 kg le pecore). La coda è snella e ha una lunghezza media di circa 33 cm. Oggi questa razza è allevata sia per la produzione di carne che di latte.

Questa razza si caratterizza per una notevole capacità di adattamento a un’ampia gamma di condizioni ambientali, tra cui le zone umide con alte temperature tipiche della Macedonia centrale. È adatta sia per l’allevamento semi-domestico che per quello pastorale. Con il passare degli anni, il miglioramento delle condizioni di allevamento e delle scelte degli allevatori hanno promosso un incremento della produzione di latte che attualmente ammonta a 136 kg, con una durata media di produzione di 219 giorni. Il latte prodotto ha un buon contenuto di grasso, superiore a quello della maggior parte delle razze straniere, ed è diffuso in tutta la regione greca per la realizzazione di prodotti caseari. Le pecore serrai presentano un’ottima adattabilità alla mungitura meccanica, caratteristica che consente di ridurre notevolmente i costi di manodopera. Per quanto riguarda la produzione di carne, la serrai è una razza precoce, con un’eccellente crescita muscolare e un basso contenuto di grasso. Garantisce ottimi agnelli da latte, il cui peso vivo alla nascita è di 4 kg e in due mesi raggiunge i 19-22 kg. Tuttavia, il suo consumo rimane limitato per garantire un buon ripopolamento della razza che attualmente è considerata in via di estinzione. Le ricette per la preparazione di questa carne sono piuttosto semplici: la cottura avviene in forno a basse temperature, accompagnata da verdure o erbe spontanee di montagna, o in pentola, talvolta anche con la salsa di pomodoro.
La produzione di lana di arieti e pecore è di 1,25 – 2 kg, con una resa del 62% di pura lana.

L’ottima resistenza di questa razza ovina alle malattie permette di ridurre i costi di allevamento e garantisce una buona qualità dei prodotti ottenuti.

L’origine della razza non è chiara, ma probabilmente deriva da incroci di pecore del ramo tsigaia, una razza indigena della Romania imparentata con la merino e le pecore inglesi. Viene spesso paragonata alla razza scottish backface, anche se per la consistenza fine del pelo è più simile alla british down.

Attualmente, la razza serrai è allevata da trentacinque allevatori nella pianura della prefettura di Serres, per un totale di circa 6.000 animali. Gli arieti sono ancora utilizzati negli incroci con le greggi nelle pianure della Macedonia e della Tracia.

Il rischio di scomparsa della pecora di Serres è concreto, anche questa razza potrebbe aggiungersi alla lunga serie di razze ovine greche estinte negli ultimi anni. La convinzione errata, da parte dello stato e dei produttori, che l’importazione di animali da latte stranieri avrebbe migliorato il bestiame locale, ha causato la perdita di decine di razze ovine autoctone con il conseguente aggravamento dei problemi del settore. Il fallimento degli incroci fra le diverse razze, il mancato adattamento delle pecore importate all’ambiente e il conseguente sviluppo di malattie, hanno provocato una pericolosa riduzione del patrimonio ovino e della produzione di latte del Paese. Oggi, delle trenta razze esistenti in passato, solo sei o sette sono rimaste dominanti e la popolazione della pecora di Serres è diminuita tanto da far temere la sua fine.

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Territorio

NazioneGrecia
Regione

Macedonia Centrale

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Nikos Fotiadis