Pecora frabosana roaschina

Arca del Gusto
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Originaria delle valli del cuneese, la frabosana roaschina, detta anche rastela, alcuni decenni fa era la razza ovina da latte più diffusa in Piemonte. Era allevata nelle province di Cuneo – in particolare nelle valli del Monregalese – Torino e Alessandria, finché non è stata progressivamente abbandonata: sostituita dalla pecora delle Langhe o incrociata con razze più idonee alla produzione di carne, come la Biellese.

La rusticità le ha consentito di sfruttare al meglio i pascoli sassosi e di adattarsi alle aree marginali delle zone montane più impervie, dove sono sopravvissuti alcuni nuclei in purezza.

Simile per caratteristiche morfologiche alla razza ovina brigasca, la frabosana roaschina si distingue per il profilo montonino molto marcato e per la presenza di corna appiattite, avvolte a spirale nei maschi e rivolte all’indietro nelle femmine. E’ una pecora di taglia media con pelo bianco paglierino o marrone molto chiaro e arti lunghi e leggeri.

La sua attitudine principale è la produzione di latte, che alcuni produttori trasformano in formaggio, sia nel periodo invernale sia nella stagione di alpeggio, mentre con gli animali a fine carriera si preparano alcuni salumi di pecora. La produzione di carne è orientata verso l’agnello da latte (privo di quel sapore forte che talvolta caratterizza le carni ovine) ed è favorita dalla precocità della razza (primo parto intorno ai 13 mesi). La lana, ricavata da una tosatura primaverile, è lunga, grossolana e adatta alla produzione di materassi e tappeti. Un tempo era ricercata la pelle lanata degli agnelli per la preparazione di guanti e pelletteria varia.
Gli animali sono liberi al pascolo quando le condizioni ambientali lo consentono e salgono portati in alpeggio nel periodo estivo, mentre in inverno sono ricoverati in stalla e alimentati principalmente con fieno prodotto in loco.

Da una consistenza di 16-17 mila capi (stimata negli anni Cinquanta), la frabosana roaschina è scesa oggi a 6-7 mila capi ed è inserita nella lista delle razze a rischio di estinzione. Molti allevatori, infatti, hanno scelto di puntato su razze più produttive. Per valorizzare questa razza, nel 1995 è stato costituito un Consorzio che ha adottato un marchio di tutela delle sue produzioni (formaggi, carne e lana) al fine di garantirne l’origine.

All’inizio di maggio, presso il comune di Roaschia, si svolge la mostra della razza frabosana roaschina, con l’esposizione dei capi migliori e la degustazione dei suoi prodotti.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Piemonte

Area di produzione:Valli Gesso, Vermenagna, Pesio, Monregalesi e Tanaro in provincia di Cuneo; valli Chisone e Pellice in provincia di Torino.

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Carlo Rocca