Pecora Carniola

Arca del Gusto
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La pecora Carniola (razza ovina Plezzana) in passato era diffusa in Slovenia, dalla città di Tolmin alla valle Soca, nell’area di lingua slovena del Friuli, nel triangolo delle nazioni (Italia, Austria e Slovenia) fino alla Carinzia. Tra le testimonianze, una foto in bianco e nero del 1942, ripresa in Friuli, che mostra un gregge misto di pecore della Carniola prevalentemente bianche. In origine era una pecora da latte, ragione per cui gli animali sono molto mansueti. In Slovenia la pecora è ancora allevata per il latte, in Austria ci sono solo due aziende che mungono gli animali. La pecora si adatta bene all’area arida del Carso e al clima aspro. La lana è ruvida, mista e folta. Il colore può essere nero, grigio, bianco, marrone (solo raramente screziato). Esistono anche capi pezzati. Alcuni animali sono provvisti di corna. Il parto degli agnelli avviene tutto l’anno. La pecore raggiungono i 50-60 kg, i montoni gli 80 kg e gli animali di un anno i 50 kg. La pecora Carniola, oggi è allevata prevalentemente per la carne. Gli animali destinati al macello sono allevati al pascolo, senza la somministrazione di foraggi concentrati per accelerarne la crescita. Per questa ragione raggiungono il peso per il macello solo dopo 10 mesi. I tempi, comunque, sono variabili: alcuni animali raggiungano il peso di 40 kg dopo appena 6 mesi, altri impiegano il doppio. La carne è di qualità eccellente: molto saporita e tenera. La percentuale di grasso è molto bassa, perché gli animali crescono lentamente.

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Razze animali e allevamento

Segnalato da:Kerstin Reichmann Kleintal