Patata blu

Arca del Gusto
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Patata blu

Nella provincia di Jujuy, nei comuni di Humahuaca, Tilcara e Cochinoca, nella parte nord-occidentale del paese, una regione andina attraversata dal Rio Grande che si estende tra i 1800 e i 3800 metri di altitudine, vi è una antica tradizione di coltivazione di molte varietà di patata. Ogni famiglia coltivava patate, e spesso dava il proprio nome alle sementi che selezionava nel tempo, tramandando di generazione in generazione semi e accorgimenti pratici per ottenere un buon raccolto.

La patata blu è una di queste varietà dalla storia millenaria. Dalla forma cilindrica e dalla caratteristica colorazione della buccia blu-violacea, rivela al suo interno una polpa bianca. Sulla superficie presenta piccole venature biancastre e occhi superficiali distribuiti regolarmente. La produzione di questa patata rimase marginale a causa della piccola taglia e della resa inferiore rispetto ad altre varietà; tuttavia è una varietà particolarmente tenace, capace di adattarsi al freddo e alla siccità, ben sopportando le avversità del clima andino, ma anche molto resistente alle malattie. Oggi è piuttosto raro riuscire a trovare questa patata, prodotta principalmente a livello domestico.

Tradizionalmente la patata blu, che è particolarmente dolce, era utilizzata per la preparazione di uno dei piatti tipici della gastronomia andina: il puchero. Questo piatto prende il nome dal tradizionale contenitore in argilla in cui si usava preparare questo stufato di patate, carne, chorizo e verdure.

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Territorio

NazioneArgentina
Regione

Jujuy

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Javier Rodriguez