Palma cabbage-tree nativa

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

La cabbage-tree nativa (Livistona australis) è una palma sempreverde australiana, dal tronco alto e sottile che può raggiungere i 25 metri. La chioma presenta foglie di colore verde brillante disposte a raggiera; i fiori bianco crema riuniti in inflorescenze ramificate compaiono in estate. Resiste al freddo e alle gelate. Generalmente cresce nelle foreste pluviali o su suoli umidi, in prossimità del mare, in New South Wales, Queensland e Victoria.
La palma cabbage-tree nativa è tradizionalmente fonte di cibo per le comunità indigene costiere. Era considerata di notevole valore dai primi colonizzatori (per ombreggiare o a scopo ornamentale; per il consumo del cuore di palma, imitando l’uso indigeno; per il legno impiegato nella costruzione dei trogoli per il bestiame).
Nonostante vi siano ancora esemplari di Livistona australis, questa specie iniziò a subire gravissime perdite sin dai primi tempi della colonizzazione, quando per fare spazio agli insediamenti fu avviata la distruzione del suo habitat naturale. Poiché la pratica dell’estrazione del cuore di palma per uso alimentare causa la morte della pianta e il ripopolamento per sostituire gli esemplari uccisi avviene per seme, con tempi di riproduzione estremamente lenti, oggi è assolutamente necessario proteggere la Livistona australis per evitarne l’estinzione.
Le foglie giovani e tenere vengono raccolte e mangiate come un cavolo cappuccio, sia cotte che crude. Le comunità aborigene si cibano della Livistona australis solo in casi di emergenza o scarsità alimentare, oppure nelle cerimonie rituali, dato che l’estrazione del cuore provoca la morte della palma. Gli indigeni possono prelevarne piccole porzioni da far assaggiare ai bambini; le regole comunitarie impongono che per lo stesso fine si usi esclusivamente un’unica pianta, le cui parti commestibili vengono conservate.

Torna all'archivio >

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Comunità indigena:Popolo Budawang (gruppo linguistico Durgha)
Segnalato da:Noel Butler & Slow Food Shoalhaven committee