Oliva sarrut

Arca del Gusto
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Oliva sarrut

Oli sarrut 

Il Montsec è la principale catena della zona di Lleida, prima dei Pirenei. L’orografia accidentata con valli strette e poco accessibili e il clima di media montagna hanno reso questa area poco permeabile ai processi di trasformazione agricola e hanno favorito una maggiore tutela della biodiversità agricola.L’ulivo sarrut è una varietà tradizionale coltivata nella valle di Àger, sul versante meridionale del Montsec. Questa varietà si trova solamente negli appezzamenti più antichi, tra i 600 e i 900 metri di altezza, ed è molto diffusa nei paesi di Agulló e Corçà.La valle di Ager rappresenta il limite settentrionale per l’espansione di questa varietà arborea che secoli fa si estendeva in buona parte delle province catalane. La presenza dell’ulivo sarrut contribuisce a incrementare il valore paesaggistico del luogo, ma la sua scarsa diffusione impone degli interventi di recupero che ne arrestino il declino. Gli ulivi più antichi, dall’aspetto monumentale, mostrano il carattere tradizionale di questa coltivazione, che negli ultimi decenni è stata sostituita dal mandorlo e dai cereali.Questa varietà è stata selezionata perché si adatta pienamente alle caratteristiche della zona e offre un buon rendimento. La foglia dell’ulivo sarrut è di forma ellittica lanceolata con curvatura elicoidale. Il frutto è di color lilla scuro, a maturazione completa, e presenta alcune grandi macchie.Da questa varietà, in condizioni normali, si ottiene un olio di grande stabilità, con una buona quantità di acidi grassi insaturi e livelli discretamente alti di polifenoli.Con piccole variazioni a seconda dell’annata, l’olio sarrut presenta un profilo caratteristico, fruttato e intenso, con aromi che ricordano il carciofo, l’erba tagliata, le erbe aromatiche o il legno di ulivo. In bocca prevale un equilibrato gusto leggermente amarognolo che lascia spazio a un aroma fresco e mentolato. Storicamente le olive erano pressate nei frantoi un tempo presenti in buon numero e oggi invece scomparsi. La produzione di olio era destinata all’autoconsumo, ma anche alla vendita nei centri abitati più vicini. Sono stati intervistati recentemente diversi anziani della zona e tutti affermano che i loro nonni avevano sempre visto questi ulivi nei campi. Ma la prova più immediata della lunga storia di questa varietà è rappresentata dagli stessi ulivi, che hanno in alcuni casi anche 200 anni. Negli ultimi decenni, i coltivatori conferiscono alle macine comuni le proprie olive, ma pochi di loro richiedono l’olio della propria produzione. La maggior parte mette in comune i propri frutti e ottiene in cambio un piccolo ricompenso o una piccola quantità dell’olio comune. Nel 2009, all’interno del progetto Cultures Trobades, è iniziata una sperimentazione per valorizzare l’oliva sarrut. Con la partecipazione dei volontari di Slow Food, è stata organizzata una raccolta di olive in una delle aziende agricole del comune di Corçà e la pressatura nella macina di un socio.Negli ultimi anni, anche grazie a questi interventi, alcuni produttori hanno ricominciato a produrre il proprio olio monovarietale di oliva sarrut.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Cataluna

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Olio