Olio extravergine di oliva koroneiki

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L’olio d’oliva Koroneiki estratto a freddo tradizionalmente è il risultato del raccolto di olive acerbe e la totale assenza di calore, utilizzando solo tecniche di lavorazione storiche. Per prima cosa le olive sono raccolte a mano per evitare di danneggiare i frutti, in quanto le olive danneggiate si ossidano più velocemente. La varietà koroneiki è vastamente riconosciuta per le sue proprietà anti-ossidanti e peculiarità organolettiche. Per ottenere l’olio non viene utilizzata alcuna forza centrifuga, l’olio è invece rilasciato dalle olive acerbe quando queste vengono schiacciate con delle pietre di rotanti di granito. Le olive schiacciate sono lavorate in una pasta e poi schiacciate utilizzando una pressa idraulica tradizionale. L’olio d’oliva e gli altri scarti sono versati in barili di acciaio inox, dove solo il fiore dell’olio acerbo è raccolto a mano e trasferito in un altro contenitore d’acciaio. Questo procedimento tradizionale di estrazione dell’olio sta oggi scomparendo, principalmente per via della laboriosità del procedimento e del basso ricavato di olio d’oliva (10% – 12%). Questo olio acerbo e non riscaldato era considerato dagli antiche produttori di olio come una medicina per diverse malattie, limitato quindi al consumo personale. Era difficile da trovare per via delle preziose caratteristiche organolettiche e dell’alta qualità. Veniva chiamato con diversi nomi a seconda della regione in cui era prodotto. A Creta era chiamato αιθ?ρι, mentre nel Peloponneso era chiamato ανθ?λαιο o πρωτ?λαιο. Ciascun nome locale descriveva la sua unicità, poiché era il miglior olio d’oliva che si potesse consumare. Sin dai tempi antichi, analisi scientifiche hanno confermato che tramite l’estrazione a freddo si ottengono livelli di polifenoli maggiori nell’olio finito. Pochi sono i produttori che ancora vendono l’olio d’oliva koroneiki ottenuto con lavorazione e strumenti tradizionali, e molte compagnie si stanno modernizzando. Solo un piccolo gruppo di persone sono ancora coinvolte nel mantenimento di questi macchinari, poiché questa lavorazione fu abbandonata alla fine degli anni 70. Al momento esistono circa otto frantoi tradizionali in Grecia, tutti in parte modernizzati. L’arte di estrarre l’olio a freddo e le pietre tipiche sono parte integrante del patrimonio culturale greco che non dovrebbe essere abbandonato all’estinzione, in particolare perché la tecnologia odierna permette di modernizzare questa attrezzatura e lavorazione.

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Territorio

NazioneGrecia
Regione

Creta

Peloponneso

Area di produzione:Mani, nel Peloponneso, e Sitia, a Creta

Altre informazioni

Categorie

Olio

Segnalato da:Mammasis Konstantinos