Oca empordanesa

Arca del Gusto
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Dell’oca empordanesa si hanno notizie già alla fine del XIX secolo nel circondario di Girona e Barcellona, dove alcuni documenti citano l’oca “bianca” o “locale”. Solo nel 1950 viene definita con il nome attuale che è legato al territorio della Comarca di Empordà in cui in passato esisteva in particolare una tradizione importante di allevamento dell’oca. Attualmente se ne contano solo 170 coppie ma l’interesse intorno alla razza sta aumentando anche se è considerata tuttora in pericolo di estinzione.
Probabilmente condivide l’origine con le altre razze europee (romagnola, embden..) che discendono da oche selvatiche (Anser anser L.): permanendo per molto tempo in zone diverse dal punto di vista climatico ma anche culturale, hanno originato popolazioni con caratteristiche diverse.
E’ un animale sottile ed elegante, dal piumaggio bianco e di taglia media: i maschi pesano circa 6 chili mentre le femmine circa 5,5 chili. Ha un ciuffo sul capo, caratteristico della razza e dovuto a una protuberanza del cranio. Gli occhi sono azzurri e il becco giallo, il collo è lungo e sottile, zampe rosate e addome poco sviluppato.
Produce circa 65 uova all’anno e ogni uovo pesa circa 145 grammi il primo anno ma possono arrivare a 200 grammi in seguito. Può raggiungere anche i dieci anni di vita ma la maggiore produttività di uova la raggiunge nel secondo e terzo anno.
E’ molto apprezzata per la sua frugalità.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Cataluna

Area di produzione:Emporda

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Sidney Flament Ortun