Nanoški a latte crudo

Arca del Gusto
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Il nanoški è una produzione casearia tipica della Slovenia sudoccidentale, vicino al confine italiano. Le prime attestazioni storiche risalgono al XVI secolo e consentono di collocarne la produzione sull’altopiano del monte Nanos (o altopiano della Bora). Attualmente essa è limitata alla superficie della Vipavska Dolina, principalmente nota per la produzione vitivinicola.

Il nanoški è un formaggio a pasta dura, noto per il sapore ricco e intenso, con lievi note piccanti e sapide. A partire dal Dopoguerra, lo si produce con latte crudo di vacche di razza bruna, mentre prima veniva impiegato il latte ovino, cosa che attualmente non è più possibile visto il declino di questo tipo di allevamento. Dopoché al latte viene aggiunto caglio animale, il composto viene lasciato coagulare fino alla formazione della cagliata. Successivamente, questa viene tagliata e pressata in stampi. Il formaggio ottenuto viene lasciato a riposo in una salamoia salata per tre giorni e rivoltato quotidianamente per garantire una salagione uniforme della superficie. Quindi viene asciugato e posto a maturare per almeno 60 giorni.

Le forme di nanoški sono tondeggianti e raggiungono un peso che va dagli 8 agli 11 chili. La crosta è di un giallo dorato intenso e la pasta è elastica, morbida, liscia e soda; può talvolta presentare occhi di forma irregolare e di dimensioni medio-piccole. Solitamente, lo si serve al naturale accompagnandolo a un bicchiere di vino, ma può anche essere utilizzato per arricchire paste, insalate e gratin.

Il nanoški tradizionale e artigianale differisce dall’omonimo prodotto oggetto di Dop per il fatto che il primo utilizza latte crudo, mentre il secondo prevede la pastorizzazione.

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Territorio

NazioneSlovenia
Regione

Carniola Interna

Area di produzione:Vipavska Dolina

Altre informazioni

Categorie

Latticini e formaggi

Segnalato da:Marcello Cussotto