Mishtah el jreesh

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Il mishtah el jreesh è un tipo di pane tipico della regione di Jabal ‘Amel, che si trova nel sud del Libano. Il nome mishtah deriva dalla parola araba ishtah (appiattire) e si riferisce al caratteristico aspetto “piatto” di questo pane. Queste forme di pane piatte chiamate mashateeh sono originarie dell’Iran, dove erano indicate come «pane dei barbari», a seguito dei contatti tra la Persia e le tribù dei barbari in Afghanistan. Questo prodotto, partito dalla Persia, attraversò la penisola arabica e raggiunse il Libano; i libanesi del sud lo fecero proprio, sviluppandone alcune varianti come il mishtah el jreesh.

Tradizionalmente questo pane veniva cotto in un furniyeh, un forno a legna in argilla. Oggi il furniyeh è stato sostituito dai forni a gas, che però non riescono a riprodurre il sapore unico della cottura del forno a legna. Ciascuna regione del sud prepara il mishtah in modo diverso, e le spezie impiegate cambiano a seconda delle località. Ciò che accomuna tutti i tipi di mishtah, invece, è l’uso di una consistente quantità di jreesh, un grano tenero, spaccato, che dà il nome a questo prodotto. Il mishtah è una pagnotta ovale, spessa 1,5 cm e lunga circa 25 cm, di un colore giallastro dovuto alle spezie e al processo di cottura. Questo pane è ancora consumato quotidianamente da molte famiglie ed è legato a molte tradizioni. Di solito la richiesta aumenta durante l’inverno, quando è consumato insieme al tè, così come durante il Ramadan, quando si mangia come stuzzichino insieme al formaggio e al labneh, nel momento in cui si interrompe il digiuno.

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Territorio

NazioneLibano
Regione

South

Area di produzione:Jabal ‘Amel

Altre informazioni

Categorie

Pane e prodotti da forno

Segnalato da:Convivium Slow Food Beirut