Miglio perlato di Haryana

Arca del Gusto
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Desi Bajra

Il miglio perlato nativo (localmente conosciuto come Desi Bajra) è un cereale un tempo molto coltivato dagli agricoltori dello stato dell’Haryana, in particolare nel distretto di Hissar. Cresce in condizioni climatiche secche e calde, tollera bene la siccità e viene coltivato sui terreni sabbiosi e su quelli alluvionali, dove altre colture come il sorgo o il mais hanno poca resa. La semina viene effettuata tra maggio e giugno e la raccolta in settembre. Quando il raccolto matura, le foglie diventano giallastre e presentano un aspetto quasi secco. I grani sono duri e sodi; il loro colore della varietà locale è di colore più chiaro e i chicchi hanno un volume e un peso maggiori.

La pratica abituale di raccolta di questo cereale consiste nel tagliare prima le teste delle spighe e poi i gambi. Gli steli (paglia) vengono tagliati dopo una settimana, lasciati asciugare e poi impilati.
Il miglio perlato era l’alimento base della maggior parte dei poveri e dei piccoli proprietari terrieri, nonché una fonte di mangime e foraggio per il bestiame nelle regioni piovose dell’India.

Le prime testimonianze della sua presenza in India risalgono al 2000 a.C, in particolare nelle zone di Harappan – Kanmer, Surkotada, Rojdi, Babar Kot e Rangpur nel Gujarat. Anche in Haryana la coltivazione del miglio ha origini antiche, ma è soltanto in epoca moderna che si è diffusa maggiormente, a causa delle condizioni climatiche più aride. Con la rivoluzione verde e l’avvento dell’agricoltura moderna, la coltivazione del riso ha iniziato a prendere il sopravvento, causando il progressivo declino della tradizione della coltivazione del miglio, che si è progressivamente ridotta a favore di colture più redditizie. L’aumento degli impianti di irrigazione, la disponibilità di varietà ad alto rendimento e la politica di approvvigionamento hanno influenzato il cambiamento nel modello di coltivazione.
A fine anni ‘60 il miglio perlato infatti era la principale coltura kharif nello Stato, occupando quasi il 54% dell’area, seguita dal sorgo (17%), dal riso (12%), dal cotone (11%), dal mais (5%) e dai legumi (1%). Questo modello ora è drasticamente cambiato.
Nel 2011-12, il riso era il 49% delle colture kharif mentre il miglio è sceso al 23%. L’eccessivo sfruttamento della terra sta impoverendo la terra e le disponibilità di acqua. Anche la dieta delle popolazioni locali è cambiata, le nuove generazioni stanno dimenticando i cibi tradizionali perché sono meno disponibili.
I piatti tradizionali più semplici e comuni a base di miglio perlato sono: il porridge che può essere più fluido (gruel) o denso (fermentato e non fermentato), il pane piatto e non fermentato come il chapati.

Recentemente il governo ha avviato alcuni programmi per rilanciare e promuovere il miglio perlato, con l’obiettivo di rieducare soprattutto le giovani generazioni al consumo di questo cereale, e riposizionarlo nel mercato ad un giusto prezzo per gli agricoltori.

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Territorio

NazioneIndia
Regione

Haryana

Altre informazioni

Categorie

Cereali e farine

Segnalato da:Indu Kumari