Miele di marasca del Carso

Arca del Gusto
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Il miele di marasca deriva dal nettare dei fiori di ciliegio canino – detto anche ciliegio di S. Lucia (Prunus Mahaleb), in sloveno reseljika – una di specie di ciliegio di medie dimensioni fatto ad arbusto oppure ad albero che cresce sui substrati carbonici del Carso.

L’albero si trova in abbondanza nei paesi mediorientali che in passato videro la dominazione ottomana, è frequente in Siria, nei paesi che circondano il mar Nero, si trova anche in Italia, ma raramente nelle regioni occidentali. Sul Carso ha trovato un microclima ideale e una diffusione che consente produzioni di mieli benché in minime quantità.

La fioritura di questo ciliegio è breve, dura solo una decina di giorni al massimo ai primi di aprile nelle zone più vicine al mare, mentre nell’interno dove il clima è più freddo comincia un paio di settimane dopo. Di solito il miele di marasca è prodotto in particolare da apicoltori che praticano il nomadismo, spostando le arnie per seguire appunto le fioriture. Della produzione di miele di marasca sul Carso se ne hanno notizie storiche certe, come della presenza di molti alberi di marasche proprio in quella zona. E’ citato infatti in un testo scritto da un tecnico del tempo, il prof. Francesco Blasi, stampato a cura della “Cattedra Ambulante di Agricoltura della provincia di Trieste”(1933).

Il colore del miele che se ne ottiene è ambrato con riflessi rossastri. Il suo aroma è delicato e il sapore amarognolo ricorda quello delle mandorle. Grazie all’elevato contenuto in fruttosio si mantiene a lungo liquido.

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Territorio

NazioneItaliaSlovenia
Regione

Friuli Venezia Giulia

Litorale Sloveno

Area di produzione:Carso

Altre informazioni

Categorie

Miele

Segnalato da:Fausto Settimi