Melone Crane

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Nella Contea di Sonoma (California) il nome Crane è sinonimo di melone. La stagione della raccolta coincide con l’estate indiana o la vendemmia. La famiglia Crane (originaria del Missouri) emigrò nella Contea di Sonoma a metà del diciannovesimo secolo. I fratelli Crane partirono dalle colline Sierra, una zona ricca di miniere d’oro, dove possedevano un negozio di alimentari. Essi si stabilirono nella zona meridionale dell’area di Santa Rosa e diventarono contadini. Negli anni venti, Oliver Crane iniziò a coltivare una particolare specie di melone giapponese che si adattava bene e senza bisogno di irrigazione ai terreni argillosi tipici della zona. Egli però riteneva il melone eccessivamente delicato e con una pelle troppo sottile, cosicché lo innestò con il melone comune. Il nuovo melone (leggermente più resistente) era conosciuto come Melone Giapponese, ma, dopo la Seconda Guerra Mondiale, i contadini locali iniziarono a chiamarlo Crane. Sono passate ormai quattro generazioni ed i Crane continuano ancora a produrre e vendere i loro meloni direttamente dalla loro fattoria. Negli anni novanta, la famiglia provò ad ottenere l’esclusiva per vendere i meloni “Crane”, ma senza successo. Attualmente vi sono diversi contadini che li producono nelle calde vallate interne della contea. Di forma a “goccia” e pesanti 2-2,5 chilogrammi, questi meloni presentano una polpa arancione chiaro molto gustosa, dolce ed incredibilmente succosa. Difficilmente reperibili nei mercati convenzionali i meloni Crane si possono acquistare alla Melon Barn in Petaluma Hill Road oppure direttamente nelle cascine dei produttori da settembre fino alle prime gelate. Quando perfettamente maturi, hanno la tendenza a creparsi e rischiano di deteriorarsi in fretta.

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Territorio

NazioneStati Uniti
Regione

California

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati