Melo Selvatico

Arca del Gusto
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Manzano Silvestre

Il melo selvatico (Malus sylvestris) viene chiamato manzano silvestre in spagnolo. Benchè abbia avuto origine in Europa centrale, un membro del clero, Padre Mascardi, lo introdusse in Patagonia nel 1673. Divenne così una fonte alimentare dei nativi della Patagonia settentrionale, a cui venne dato il nome di Manzaneros. Veniva consumata fresca ma anche per la preparazione di birra o sidro. Rappresentava una fonte di cibo molto sostanziosa il che portò al commercio il questo frutto tra gli Indiani nativi e gli colonizzatori bianchi. La specie si localizzò e oggi cresce spontaneamente tra le montagne.   La zona in cui prosperava questa mela si trova nel nord della Patagonia, un territorio che in seguito divenne noto con il nome di “Terra delle mele”. Le province di Neuquén e Rio Negro sono particolarmente note per le loro foreste di mele selvatiche. Poiché sono principalmente utilizzate dalle comunità locali per l’uso domestico e raccolte dalle zone selvatiche, non esiste una stima di quante mele selvatiche siano raccolte ogni anno. Oggi questi frutti sono consumati freschi o utilizzati per la preparazione di marmellate.   Oggi, nonostante sia ancora possibile vedere crescere spontaneamente questo frutto, l’utilizzo della mela selvatica in Argentina rischia di scomparire, poiché i prodotti derivanti dalla trasformazione di questo frutto non sono più prodotti nella varietà e quantità di un tempo. Inoltre, i consumatori preferiscono fare acquisti nei supermercati e non sono a conoscenza della storia e tradizione di questa specie. 

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Territorio

NazioneArgentina
Regione

Santa Cruz

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati