Mela Sievers

Arca del Gusto
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Яблоня Сиверса

La mela di Sievers, o Malus sieversii, è considerata l’antenato selvatico di tutte le mele domestiche. Risalente ad almeno 6000 anni fa, la varietà sarebbe stata disseminata dalle carovane che percorrevano la via della seta, verso la Cina a Est e verso l’Europa a Ovest.

È il frutto di un melo selvatico che cresce sui contrafforti montuosi dell’Asia Centrale, specialmente sui monti Tien Shan, o Montagne Celesti, al confine tra il Kazakhstan e la Cina. Ai piedi del sistema montuoso sorge l’antica capitale Almaty, il cui nome antico, “Alma-Ata”, significa “padre delle mele” in lingua kazaka. In quella zona si trovano ancora sia la mela di Sievers che diverse altre varietà di mele antiche, alcune delle quali sono già state accolte a bordo dell’Arca del Gusto. Gli alberi sono capaci di resistere a escursioni termiche fortissime, da -40° in inverno a 40° in estate. Le mele di Sievers sono piccole e tonde. La buccia, di colore sgargiante, è di un verde giallastro maculato di rosso. Il gusto è dolce e acidulo.

La varietà prende il nome dal botanico tedesco Johann August Carl Sievers, dell’Accademia imperiale russa delle scienze. Fu promotore di varie spedizioni in Siberia e in Asia Centrale sul finire del Diciottesimo secolo, nonché uno dei primi scopritori dei boschi di meli selvatici del Kazakhstan sudorientale.

Ai nostri giorni l’antenato di tutte le mele corre dei rischi gravissimi, e questo per vari motivi: innanzitutto si va perdendo il suo habitat, decimato dalla deforestazione che accompagna l’espansione dei terreni agricoli e il boom dell’edilizia privata, ma a questa minaccia si aggiunge anche un’erosione genetica legata all’impollinazione incrociata con altre specie coltivate e all’ibridazione che interessa le varietà commerciali. Come osservato nella lista rossa IUCN, nel corso degli ultimi trent’anni l’habitat di riferimento si è ridotto del 70%. Oggi il 75% dei boschi di mela di Sievers si concentra principalmente nelle regioni kazache dell’Alatau e del Jungar, oltre il corso del fiume Ili.

L’estinzione di questi meli non comporterebbe soltanto una perdita di biodiversità, ma anche la scomparsa di un’importante risorsa genetica e di un paesaggio antichissimo.

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Territorio

NazioneKazakistan
Regione

Almaty region

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Aida Baimakova