Mela gelato cola

Arca del Gusto
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Mela gelato cola

Delle 14 antiche varietà di mele coltivate un tempo alle pendici dell’Etna, ne sono rimaste oggi soltanto 4: la cola, la gelato, la gelato cola e la cirino. Tra le cultivar autoctone dell’Etna la gelato cola è quella più diffusa e apprezzata, esistono ancora dei meleti specializzati o promiscui nei comuni di Zafferana Etnea, Biancavilla, Ragalna, Adrano, Santa Maria di Licodia, Pedara, Nicolosi, Trecastagni. Sembra che derivi da un incrocio spontaneo tra cola e gelato e che sia stata individuata in contrada Giarrita-Petralia, comune di Sant’Alfio. Da qui si è diffusa per le sue interessanti caratteristiche: sapore, precocità, produttività, maggiore pezzatura rispetto alla cola e intenso profumo. L’albero è molto vigoroso e presenta portamento aperto, le foglie sono ellittiche, di medie dimensione, con margine biserrato e picciolo di media lunghezza, i fiori hanno petali di forma ovata, bianchi, con lievi sfumature rosa. La fioritura avviene nella terza decade di aprile.

Il frutto è piccolo, conico, con peduncolo corto e di medio spessore, la buccia è di colore giallo verde punteggiata, raramente con sovraccolore rosa alla raccolta, e diventa giallo crema alla maturazione di consumo. La polpa è bianca, farinosa, succosa, dolce e intensamente profumata. I frutti si raccolgono nella terza decade di ottobre e entro novembre sono pronti per il consumo, con la frigoconservazione si può allungare il calendario di commercializzazione fino alla primavera. Si utilizza prevalentemente per il consumo fresco.

La mela gelato cola è a rischio scomparsa perché a partire dal 1970 lo sviluppo di impianti specializzati e l’introduzione della red delicious, molto più appetibile rispetto alle varie locali sia per dimensioni che per colore, hanno determinato l’abbandono repentino delle coltivazioni locali di frutta, in particolare sulle pendici dell’Etna.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Sicilia

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati