Mela cappelletta

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

Mai caplat

La mela cappelletta, in dialetto mai caplat, è una mela del tratto ligure della valle Bormida. La buccia è liscia e di colore rossiccio con zone gialle. È raccolta a fine settembre e si consuma da novembre a febbraio; se ben conservata nella paglia resiste fino a marzo. Il sapore è leggermente acidulo e ricorda la pesca, la polpa è soda e bianca. Si consuma soprattutto cruda. Il nome della mela potrebbe trarre origine dal fatto che alla fine del secolo scorso alcuni meli crescevano a Mallare, nell’entroterra savonese, sulle sponde del Bormida vicino a una cappella votiva. Questa mela è una delle diciotto antiche varietà ancora esistenti nell’area. Ogni anno il secondo sabato di marzo si celebra a Cairo Montenotte durante il Mercato della Terra di Slow Food il ‘Meladay’, una giornata dedicata alle antiche varietà durante la quale si incontrano i donatori di marze per l’innesto e i ‘melocustodi’ cioè persone che mettono a dimora le piantine (portainnesti franchi) innestate. Durante la giornata le marze da innestare o le piantine già innestate vengono offerte da un gruppo di esperti. Oggi sono rimaste poche piante e la varietà rischia di scomparire a breve.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneItalia
Regione

Liguria

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati