Mangaba

Arca del Gusto
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Mangaba

La mangaba è il frutto dell’albero chiamato mangabeira, albero di clima tropicale, nativo del Brasile. L’albero ha in genere un’altezza di 5-6 metri, ma può arrivare fino ai 10 metri. La fruttificazione inizia attorno ai 3-5 anni di età. L’albero di mangabeira è una pianta rustica, cresce bene in terreni sabbiosi e poveri, con pochi nutrienti. Il frutto ha forma ellissoidale, ricorda una bacca, di colore giallo o verdognolo, con o senza pigmentazione rossa. Allo stadio di maturazione, il frutto presenta buccia gialla con macchie rossastre, molto aromatico, delicato. La polpa è bianca, morbida, lievemente viscosa e fibrosa, con un sapore dolce, acidulo, molto saporito. Gli indigeni, che conoscevano il frutto e ne facevano ampio uso, lo chiamavano mangaba, che significa ‘cosa buona da mangiare’. Oltre ad essere molto apprezzata al naturale, la mangaba è anche molto ricercata per la produzione di succhi, gelati, oltre che per la preparazione di marmellate, dolci allo sciroppo, conserve, liquori, vini e sciroppi. Quando il frutto si trova al punto massimo di sviluppo, si stacca dal ramo e completa la maturazione sul terreno, ossia nell’arco di 12 – 24 ore. I frutti raccolti dal suolo, chiamati ‘di caduta’, sono i più pregiati. Una volta mature, le mangaba sono altamente deperibili e devono essere consumate velocemente, il che rappresenta un inconveniente per la commercializzazione. È per questo che la maggior parte del raccolto avviene dalla pianta, ed il frutto sarà pronto per il consumo dopo 2-4 giorni. In questo caso è tuttavia necessaria una certa esperienza per capire il momento esatto per la raccolta. Vista la sua deperibilità, la mangaba è un frutto che viene destinato principalmente all’industria, molto usato sotto forma di succo, di gelato e di marmellata. L’impiego commerciale deve prevedere sempre il congelamento. Il lattice dell’albero è adatto alla produzione di gomma ma, se in passato era molto sfruttato, oggi è caduto in disuso. Alcune parti della pianta trovano applicazioni nella medicina popolare: la buccia ha proprietà astringenti; il lattice trova impiego nelle contusioni, infiammazioni, diarrea, tubercolosi, ulcere e herpes. L’infuso della foglia viene usato per i dolori mestruali. La mangaba cresce esclusivamente in Brasile ed è più abbondante negli altopiani e nelle pianure del litorale della regione nord-est e nella aree di restinga. Si trova anche nel cerrado del centro-ovest, al nord dello Stato di Minas Gerais e in parte dell’Amazzonia. Oltre ad essere molto saporita, la mangaba rappresenta per la popolazione locale un mezzo di sopravvivenza. La produzione nazionale proviene, nella quasi totalità, dalla raccolta dei frutti allo stato spontaneo; questo tipo di utilizzo svolge quindi ancor oggi un ruolo socio-economico e culturale di rilievo tra le popolazioni tradizionali che sopravvivono facendo i ‘raccoglitori’. Tra novembre ed aprile, in diversi stati del nord-est, la raccolta della mangaba è una delle uniche fonti di reddito per centinaia di famiglie, che sopravvivono grazie alla raccolta della frutta nelle aree native.

Foto:www.dodesign-s.com.br

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Territorio

NazioneBrasile
Regione

Minas Gerais

Sergipe

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Daniel Freire do Amor Cardoso