Mandarini Pixie della Valle Ojai

Arca del Gusto
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I mandarini Pixie sono una delle varietà che maturano più tardi (in marzo, aprile, e maggio se sono raccolti a mano). Sono piccoli, sodi e senza semi e crescono su alberi robusti ed eretti. La spessa buccia, di un arancione pallido, talvolta tendente al giallo, è facile da asportare nonostante rimanga un poco di albedo sugli spicchi. La polpa è succosa ed ha un aroma floreale. Il gusto è piacevolmente dolce e pieno, se i frutti vengono coltivati correttamente e nel giusto micro-clima. A causa del colore pallido e della tarda maturazione, molti acquirenti non considerano più i mandarini Pixie nel periodo di piena maturazione, pensando che si tratti di avanzi dalla stagione invernale di massima produzione. Gli agrumi furono introdotti in California nel diciottesimo secolo da alcuni missionari spagnoli. Alla fine del diciannovesimo secolo, erano una delle colture più diffuse della California ed i contadini avevano già costituito delle cooperative. Le Università statali si interessarono alla ricerca, ed il dipartimento di ricerca sugli agrumi dell’Università californiana Riverside iniziò lo sviluppo dei Pixie nel 1927. Per crearli vennero incrociate delle sementi con un ibrido di nome Kincy (mandarini King incrociati con dei mandarini Dancy). I King arrivarono alla Riverside da Saigon nel 1882; la Dancy è la specie di mandarino di Natale più diffusa in America. L’Università di Riverside sviluppò i Pixie per alcuni decenni e nel 1965 li commercializzarono come coltura per orticelli famigliari. Secondo il coltivatore Jim Churchill la valle Ojai ha il clima ideale per questa varietà: estati calde, inverni freddi, poca nebbia in giugno e mai in inverno. “I Pixie sono l’impresa della nostra comunità” dice Churchill della Valle Ojai, “questo dolce frutto non si può coltivare ovunque”. Jim ed altri sedici contadini hanno creato un organizzazione chiamata Ojai Pixie Growers Association e collaborano nella ricerca e nella promozione. “L’Università non ci dà nessun aiuto e abbiamo dovuto arrangiarci” dice Curchill. La maggior parte dei disciplinari per la coltivazione degli agrumi si adattano bene alle arance Navel ma non ai Pixie. Fra i coltivatori di Pixie vi sono sia quelli che utilizzano metodi convenzionali che quelli che praticano l’agricoltura biologica. Fra tutti vi sono 110 acri coltivati a Pixie (15.000 alberi, 135 per acre). Nel 2002 la produzione della Valle Ojai è stata di 300.000 libbre, ed i produttori prevedono di arrivare a 500.000 libbre nel 2003.

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Territorio

NazioneStati Uniti
Regione

California

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati