Mais Cocke’s prolific

Arca del Gusto
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Il Cocke’s prolific è una varietà antica di mais (Zea mays). Prende il nome dal generale Hartwell Cocke, che lo sviluppa in Virginia intorno al 1820. Grazie all’elevato contenuto di amido e alla consistenza vitrea, era considerato particolarmente nutriente e genuino (sebbene si tratti di un mais indentato, e non di un mais flint, i chicchi del Cocke’s prolific hanno uno strato esterno duro e “vitreo”). Apprezzato mais da macinatura, spesso usato per preparare pane di mais o grits, una sorta di polenta, a cui donava una traslucenza perlata, era ottimo anche come foraggio. La voracità con cui gli animali lo divoravano ne fa la varietà preferita per questo uso nella regione di Piedmont nella Virginia a metà del XIX secolo. Fino agli anni ‘80 del 1800 è infatti noto come mais da foraggio della Virginia. Fervente sostenitore del movimento della temperanza, Cocke scoraggiava l’uso del suo mais per la produzione di whiskey. Il termine "prolific” fa riferimento al fatto che questa varietà produce più pannocchie per ogni stelo. Il Cocke’s prolific fu il primo mais di questo tipo ad avere importanza commerciale negli Stati Uniti. Alla fine del XIX secolo, era coltivato in tutti gli Stati Uniti del Sud, dalla Virginia all’Alabama e al Mississippi. Rimane una varietà commercialmente importante e compare regolarmente nei cataloghi di semi negli anni ‘20 e ‘30 del XX secolo.

Il Cocke’s prolific è un mais indentato con chicchi larghi, piatti, leggermente corrugati, di colore grigio-biancastro. Richiede normalmente 120-133 giorni per maturare. All’inizio della storia di questa varietà, gli steli non erano particolarmente alti né resistenti, ma un secolo di sapiente selezione dei semi ha migliorato questo difetto. Ogni stelo genera almeno da due a quattro pannocchie, anche se è possibile arrivare fino a sette se alle piante viene lasciato spazio a sufficienza. Le pannocchie mature raggiungono 30-40 cm di lunghezza e presentano 10-12 file di chicchi (nei ceppi più antichi, è più frequente trovarne dieci). La resa varia da 50-105 staia per acro (che equivalgono a circa 4,6-6,6 tonnellate per ettaro) a seconda della fertilità del suolo e dello spazio tra piante. Il mais Cocke’s prolific cresce bene in sistemi di policoltura (ad esempio in consociazione con i fagioli), soprattutto in aree a bassa quota e dove il suolo ha una buona umidità.

A metà del XX secolo, viene gradualmente abbandonato a favore di varietà meno vitree, fino a scomparire quasi del tutto. Nel 2017, si conta un solo coltivatore noto di questa varietà: un contadino di 95 anni del South Carolina la cui famiglia aveva iniziato a coltivarla negli anni ‘30. Fortunatamente, grazie all’impegno di un amico contadino, il Cocke’s prolific si è diffuso tra alcuni commercianti di semi e agricoltori. Attualmente è coltivato in una manciata di luoghi negli Stati Uniti orientali e meridionali, tra cui a Monticello, la tenuta di Thomas Jefferson. Proprio Jefferson era amico e compagno di attività agricole del generale Cocke. Alcuni tra gli attuali coltivatori di Cocke’s prolific evidenziano che ha un tasso di germinazione del 100% e che cresce più in fretta e raggiungendo altezze maggiori rispetto a molte varietà ibride moderne. Visto il ruolo importante che ha avuto nella storia dell’agricoltura americana, è fondamentale che il mais Cocke’s prolific continui a essere coltivato e apprezzato.

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Cereali e farine

Segnalato da:Michelle Zupan