Maiale nero casertano

Arca del Gusto
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Almeno da 2000 anni nelle campagne del casertano è allevato un suino di colore grigio ardesia. La sua presenza si riscontra nelle testimonianzedi diversi storici romani, e nelle pitture rinvenute a Pompei ed Ercolano. Già nel 1899 uno studioso parlava della presenza di circa 450.000 scrofe di razza Casertana nel regno di Napoli e nell’allora ‘Terra di Lavoro’. Purtroppo negli anni Sessanta si registrò in Italia l’importazione incontrollata di razze straniere che crescevano più velocemente con un’alimentazione più economica e un minore dispendio di energie, decretando così il declino del maiale di razza casertana. Negli anni Settanta e Ottanta fino ai giorni nostri ne rimanevano solo pochi esemplari che qualche contadino del comune di Teano e del Beneventano aveva gelosamente salvaguardato.   Il maiale nero casertano è un animale rustico, di media taglia, con scheletro sottile, con colore della cute che va dal nero violaceo al grigio-ardesia e al piombo. E’ quasi privo di setole, presenti solo in radi ciuffetti su collo, testa ed estremità della coda. La testa appare di medio sviluppo, forma tronco-conica, con profilo nasale rettilineo, grugno lungo e sottile, orecchie ravvicinate tra loro e portate in avanti. Ha due protuberanze sulla cute denominate ‘bargigli, tettole’.   Il carattere più appariscente della razza è la plumbea pelle, quasi del tutto priva di setole, da cui l’appellativo dialettale di ‘pelatielli’. Il tronco appare schiacciato nella regione toracica e leggermente convesso lungo la linea dorso-lombare. Ha la groppa inclinata mentre gli arti sono sottili e brevi. Offre carni particolarmente saporite e gustose. Ha una buona attitudine all’ingrasso e il grasso tende a diffondersi capillarmente fra le carni rendendole morbide e saporite. Allevato tradizionalmente allo stato semibrado, nutrito prevalentemente con ghiande, castagne, noci e frutti selvatici, viene macellato fra i sedici e i ventiquattro mesi, ricavandone una carne di eccezionale qualità, ricercata perché tenera e ricca di sentori quasi selvatici. Una vera e propria rarità sono gli insaccati, lavorati artigianalmente da produttori locali.Foto: Pro Loco Teano

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Campania

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Categorie

Razze animali e allevamento