Maiale di Krškopolje

Arca del Gusto
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Il maiale di Krškopolje è l’unica razza suina autoctona in Slovenia ed è ancora presente nelle aree di Gorjanci e Krsko polje, nel nord est del paese. Si trova menzione di questa razza in alcuni registri del 1851.

L’origine di questo maiale si fa risalire geograficamente alla regione Dolenjska, conosciuta anche come Bassa Carniola al tempo in cui la Slovenia era parte dell’Impero austro-ungarico. Secondo le testimonianze storiche, nel 19° secolo il maiale di Krškopolje era la razza suina più popolare in questa regione.

Il maiale di Krškopolje è stato apprezzato dagli allevatori per la qualità della sua carne e del suo grasso; tuttavia la produttività di questa razza era piuttosto bassa e i suini soffrivano di un alto grado di consanguineità.

Dopo la seconda guerra mondiale, l’obiettivo principale della politica agricola di Tito fu garantire la sufficienza alimentare per il Paese. Nell’ambito dell’allevamento di suini, le aziende agricole di proprietà dello Stato assunsero un ruolo di primo piano nell’allevamento e nella selezione delle razze; il maiale di Krškopolje fu quindi sostituito con razze suine bianche importate perché più produttive. Nonostante la campagna contro il maiale di Krškopolje, alcuni allevatori non hanno abbandonato l’allevamento di questa razza.

Negli ultimi anni, la situazione della razza non è mutata: gli allevatori locali stanno cercando di sostenere una reintroduzione del maiale di Krškopolje in agricoltura.
Ci sono circa 5000 capi allevati in 90 allevamenti in Slovenia.

Il maiale di Krškopolje viene utilizzato per la produzione di carne, prosciutti o salsicce.

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Razze animali e allevamento

Segnalato da:Ivan Belec