Limone di Procida

Arca del Gusto
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Il limone di Procida (NA) è un ecotipo locale che probabilmente deriva dalla varietà ‘Femminello ovale’. Questo limone viene coltivato sull’isola di Procida, secondo metodi e tecniche antiche tramandate di generazione in generazione. La sua coltivazione nell’isola è presente, a livello familiare, da lungo tempo, ma pare che la sua produzione su superfici più estese, diretta al mercato, sia iniziata solo dal secondo dopoguerra. La richiesta all’epoca era così sostenuta che il limone divenne più remunerativo della vite, per cui molti vigneti furono espiantati per farle posto. Attualmente ci sono molti ettari in totale abbandono in quanto la coltura è in fase di regresso. Si distingue innanzitutto per le proprie dimensioni: è un limone molto grosso, caratterizzato da un albedo (strato bianco e spugnoso che si trova sotto la scorza gialla) eccezionalmente spesso, tanto da assere chiamato, dagli isolani, “pane”. La pezzatura è medio-grande di forma ellittica con buccia a grana grossa che a maturazione completa è di colore giallo chiaro. Il profumo è intenso e il sapore gradevolmente acidulo. Gli amanti di questo frutto lo degustano a fette con o senza l’aggiunta di zucchero.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Campania

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati