Igname bavoso di Dibulla

Arca del Gusto
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L’igname bavoso (così chiamato per la gomma che esce nel momento in cui viene tagliato) è una pianta rampicante con tronchi arrotolati su se stessi che possono arrivare a tre metri di altezza. Le foglie hanno bordi lisci e sono verdi, quando sono giovani si trovano pigmenti di antocianina rossi. Il fiore presenta un colore biancastro o grigio, non vistoso. Questa pianta produce tuberi che nascono dalle foglie e hanno colore castano chiaro a scuro, forma cilindrica e dimensione variabile da 5 a 10 kg. La polpa è bianca, liscia, farinosa e morbida.   Si crede che l’igname sia arrivato in America come prodotto del commercio degli schiavi che esisteva tra gli spagnoli e i portoghesi a metà del XIV secolo, considerando che l’igname costituì un alimento essenziale nella dieta degli schiavi. Costituì anche una delle principali coltivazioni vicine alle miniere di oro da cui si alimentavano gli schiavi durante il lavoro. Il mercato di questo prodotto principalmente è Riohacha e in seguito si inviava al grande mercato vicino al paese, Santa Marta. Nella regione caraibica della Colombia, le preparazioni con l’igname vanno dal dolce al salato, dal tradizionale mote de queso fino al dulce de ñame preparato con cannella, latte e farina di cocco, abitualmente preparato nella settimana santa, la settimana di Pasqua.   Nella regione caraibica il dipartimento con maggior produzione è Bolivar. I flussi migratori hanno fatto sì che questa coltivazione si iniziasse nel Corregimiento di Mingueo, Municipio de Dibulla. Nella regione La Guajita esistono 150 ettari coltivati a igname, con una produzione di 1440 tonnellate all’anno. Tuttavia non si hanno dati precisi riguardo alla produzione di igname bavoso. Si trova sul mercato in quantità sempre minori a causa della malattia chiamata antracnosis che ha provocato tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta la perdita di molte coltivazioni. La soluzione fu quella di introdurre l’igname espino, più tollerante alla malattia. Inoltre i contadini stanno lasciando da parte questa coltivazione perché il mercato preferisce varietà più piccole e meno delicate. 

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Territorio

NazioneColombia
Regione

Bolívar

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali