Idromele Medovukha

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Медовуха на березовом соке

In Russia occidentale, nell’oblast’ di Vladimir, l’idromele di linfa di betulla (o medovukha) si prepara ogni anno all’arrivo della primavera. La linfa fresca viene filtrata con strati di foglie e garza, percolando in barattoli di vetro da 20 litri. A ciascun barattolo vengono quindi aggiunti tre litri di miele (preferibilmente miele di tiglio) e una manciata di uva passa. A quel punto i barattoli vengono avvolti in mussolina e trasferiti in un luogo caldo e buio. Quando ha inizio la fermentazione viene aggiunto un sifone e la bottiglia viene lasciata a fermentare al buio per varie settimane. Quando la schiuma si dirada viene aggiunto un altro litro di miele e l’uvetta vecchia viene sostituita con uvetta nuova. La fermentazione prosegue per una o due settimane. A quel punto il prodotto può venire travasato in bottiglie più piccole e messo da parte. Prima di sigillare le bottiglie viene aggiunto del polline d’ape fresco.

Il grado alcolico della bevanda varia in funzione della procedura. L’idromele giovane è quasi del tutto privo di alcool e ha un gusto che richiama la limonata. L’idromele “vecchio”, lasciato maturare per vari mesi e arricchito con miele aggiuntivo, può raggiungere i 16°. Una volta pronto per il consumo deve venire conservato in una cantina fredda o in un refrigeratore. È una bevanda dal colore ambrato e terso e dal delicato gusto di miele, compensato da un’inconfondibile sapore asprigno. In Russia si produce ancora, per lo più in occasione di festività stagionali. Particolarmente rinomato è l’idromele della zona di Suzdal’, ma negli ultimi tempi il prodotto tradizionale sta venendo soppiantato da versioni industriali dal prezzo molto minore.

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Territorio

NazioneRussia
Regione

Vladimir oblast

Altre informazioni

Categorie

Bevande distillate e fermentate