Grogue

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Grog, Grogu

La canna da zucchero è l’ingrediente non solo fondamentale, ma unico per la creazione del grog artigianale. Introdotta dai portoghesi con l’inizio della tratta degli schiavi, solo a inizio del XVIII secolo inizia la produzione del distillato sull’isola di Santo Antão, che a quanto pare fu anche la prima in cui venne trapiantata la canna da zucchero. Il grogue dovrebbe essere un prodotto distillato esclusivamente da canna da zucchero, ma molto spesso, sedicenti produttori artigianali, aggiungono zucchero raffinato diminuendo di gran lunga la qualità del prodotto. Grazie alla Confraria do Grogue di Riberira Grande, un’associazione che da anni difende i piccoli produttori di grog artigianale, si è arrivati a un’emanazione di una legge nazionale nel febbraio 2016. Legge che regola la produzione e la commercializzazione dell’aguardente de cana de açúcar, e descrive con chiarezza il disciplinare della produzione. L’incipit della Guia de boas práticas de produção de aguardente de cana-de-açúcar, è molto chiaro: la bevanda chiamata Grog, Grogue o Grogu, dalla gradazione alcolica tra i 38 e i 54 GL alla temperatura di 20 gradi centigradi, deve essere ottenuta esclusivamente dalla distillazione del mosto fermentato di canna da zucchero.
La canna viene raccolta quando è in fiore (tra marzo e giugno), le foglie vengono tolte a mano e destinate ad alimentare il fuoco dell’alambicco, o per foraggiare animali. Le canne sono tagliate e poi schiacciate e spolpate dai rulli del trapiche, una macina elettrica, che in passato era a trazione animale. Lo sciroppo che ne esce, la kalda, viene versato in bidoni di legno molto grandi e si lascia fermentare per 5-10 giorni. Nessun lievito viene aggiunto. Dopo la fermentazione viene messa in un grande alambicco di rame, chiamato lambiki, di circa 200 litri, posto sopra un forno di pietra alimentato da foglie della canna, foglie secche di banano o di palma e legno vario . Quando i vapori fuoriescono dalla serpentina, si fa scorrere dell’acqua nel koxe, il condotto che serve per il raffreddamento. Inizia così la distillazione: i vapori si condensano lungo il tubo raffreddato e il distillato esce dall’estremità a gocce o in un piccolo rivolo.
Benché la produzione di Grog sia sparsa per tutto l’arcipelago, le produzioni migliori e più antiche sono individuate nell’Isola di Santo Antão.

E una bevanda molto utilizzata: si beve ogni volta che si accolgono degli ospiti. Si dice che sia buona norma non fermarsi mai al primo bicchierino, ma arrivare almeno sempre al secondo .

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Territorio

NazioneCapo Verde
Regione

Ribeira Grande

Area di produzione:Ribeira Grande, isola di Santo Antao

Altre informazioni

Categorie

Bevande distillate e fermentate

Segnalato da:Emanuele Dughera