Giglio di Hanson

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Giglio di Hanson

Seong-In Bong Nali, Seom-mal Nali

Seong-In Bong Nali o Seom-mal Nali (Lilium hansonii), comunemente indicato come il giglio di Hanson dal nome del paesaggista danese-americano Peter Hanson.
Questi gigli crescono naturalmente sull’isola di Ulleung-do e sono perenni. Si trovano all’ombra di grossi alberi lungo i pendii. Il giglio di Hanson può crescere fino a 50-100 cm di altezza e ha molte foglie. Questa varietà fiorisce prima delle altre, tra giugno e luglio, con sei o sette fiori rivolti verso il basso. I fiori sono di colore giallo con una screziatura rossastra e sono cosparsi di scure lentiggini ambrate. La pianta fruttifica a settembre.

L’isola di Ulleung-do vide i primi coloni moderni arrivare nel bacino di Nali nel 1882. A quell’epoca, le radici del giglio di Hanson erano una fonte di nutrimento fondamentale per la popolazione locale. Oggi, la pianta è raramente consumata, ma sono in molti a promuovere sull’isola un ritorno della cultura alimentare tradizionale e in alcuni ristoranti, soprattutto a Bibimbap, è possibile trovare le radici e i germogli del giglio. I giovani germogli possono essere bolliti e preparati come contorno o possono essere macinati e utilizzati a scopi curativi.
Nel 1997, il servizio forestale coreano aggiunse il giglio di Hanson nella lista delle specie rare in via di estinzione e proclamò la sua raccolta illegale. L’habitat delicatissimo del giglio di Hanson rende molto difficile la sua salvaguardia e pratiche come la pesca eccessiva aumentano la velocità del suo declino. Questa specie selvatica ha un ciclo riproduttivo molto difficile. Dopo la semina ci vogliono due o tre anni per la germinazione ed è difficile per i semi germinati poter raggiungere il ciclo di fioritura. Nel 2004, la contea di Ulleung decise di destinare un’area di circa 1650 metri quadrati alla salvaguardia del giglio di Hanson. Dal 2007, un’ unità di ricerca dell’Università di Kyungpook ha studiato questa varietà. Dal 2010, il laboratorio di coltura dei tessuti vegetali del Centro Tecnologico Agricolo di Ulleunggun è impegnato nella coltivazione di 30.000 gigli, e nel 2011 il laboratorio ha piantato ulteriori 10.000 semi.

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Territorio

NazioneCorea del Sud
Regione

Gyeongsangnam-do

Altre informazioni

Categorie

Spezie, erbe selvatiche e condimenti