Gambero del Murray

Arca del Gusto
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Il gambero del Murray (Euastacus armatus) è un grande gambero d’acqua dolce tipico dell’Australia sud-orientale. Cresce fino a 30 centimetri di lunghezza (ma in passato sono stati rinvenuti anche esemplari più grandi) e ha chele bianche; il carapace, invece, può essere marrone scuro, grigio o verde oliva, ed è coperto di spesse punte. Il gambero del Murray è chiamato anche “aragosta” o “astice”. Vive in corsi d’acqua rapidi e freddi e ama le pozze profonde e le zone con molte rocce, tronchi e rami affondati e altri detriti naturali. Scava cunicoli negli argini dei fiumi ed è attivo specialmente durante il periodo più freddo dell’anno, da maggio a ottobre. Il gambero del Murray vive a varie altitudini nei fiumi Murray e Murrumbidgee e in molti dei loro affluenti. Mangia prevalentemente piante ma anche animali morti. Ci mette 6 anni o anche di più per raggiungere l’età riproduttiva.

Il gambero del Murray è stato per centinaia di anni una fonte di cibo tradizionale – ma anche un indicatore dello stato di salute fluviale – per le popolazioni aborigene che vivono lungo il corso dei fiumi dell’Australia sud-orientale. In alcune culture è considerato una prelibatezza. Per catturare i gamberi venivano usati diversi metodi tradizionali: se l’acqua era sufficientemente bassa, venivano presi semplicemente a mano, mentre nelle acque più profonde venivano catturati con trappole a rete dotate di esche di carne o tirati fuori dalle loro tane da tuffatori (spesso donne). Potevano anche essere arpionati. Una volta catturati, i gamberi venivano cucinati nelle braci roventi di un falò o in forni in terra cruda.

Negli ultimi decenni c’è stato un declino nella diffusione, nell’abbondanza e nella taglia media del gambero del Murray. Questo è dovuto a una combinazione di fattori, come l’alterazione della corrente e della temperatura del fiume; la fuoriuscita di pesticidi da aree a coltivazione intensiva; la degradazione dell’habitat per la sedimentazione e la rimozione della vegetazione ripariale; l’introduzione di specie di gamberi non autoctone; lo sfruttamento eccessivo della pesca. Il gambero del Murray è considerato una specie vulnerabile o in pericolo in alcune regioni, e può essere localmente estinto nel corso inferiore del Murray. Per proteggere questa specie sono state introdotte diverse misure, come la stagione di pesca (possono essere catturati solo da maggio ad agosto) e limiti nel numero di gamberi che possono essere catturati volta per volta e nella taglia degli esemplari (i più piccoli non possono essere pescati). Anche le femmine incinte non possono essere catturate, e in alcune zone c’è il divieto assoluto di pescare il gambero del Murray. Ci sono anche norme relative ai tipi di strumentazione da pesca che possono essere utilizzati.

Per via del loro lento tasso di crescita, del fatto che danno poca carne e dei requisiti di qualità dell’acqua, il gambero del Murray non è adatto all’acquacoltura, e nel Nuovo Galles del Sud la pesca commerciale di questa specie si è interrotta negli anni Ottanta. La pesca del gambero del Murray rimane comunque una diffusa attività ricreativa nel Victoria e nel Nuovo Galles del Sud. Viene spesso bollito in acqua salata, ma si può cucinare in tutti i modi in cui viene preparata l’aragosta.

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Territorio

NazioneAustralia
Regione

New South Wales

Victoria

Altre informazioni

Categorie

Pesce, frutti di mare e derivati

Segnalato da:John McGlashan