Gallo Piñeira

Arca del Gusto
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Galicia

La Galiña Piñeira branca o pollo bianco Piñeira (Gallus gallus domesticus L.) è una razza di medie dimensioni originaria della Galizia con tre varietà: bianca, ancestrale e selvatica. La carne di questa razza (sia per gli esemplari maschi che femmine) ha un sapore caratteristico rispetto agli altri volatili da selvaggina; lo stesso vale per la consistenza, trattandosi di una carne scura, particolarmente soda e priva di grasso, grazie all’attività fisica che svolgono nei recinti. La Galiña Piñeira è un animale pregiato, che si arrampica sugli alberi per dormire e proteggersi dai predatori, come fanno anche altre razze. La razza Piñeira si è adattata al clima atlantico e tollera bene le condizioni climatiche di freddo e umido tipiche della Galizia. Le galline sono buone chiocce, premurose nell’allevamento dei pulcini; producono uova lungo tutto l’arco dell’anno, ma vengono destinate anche al consumo di carne.

In Galizia, e soprattutto (anche se non esclusivamente) nella provincia di Coruña, è attestata fin da tempi antichi la presenza di un pollo, chiamato, a seconda del luogo Galiña da Casa (pollo di casa), Galiña das Neves (pollo delle nevi), o Galiña do Monte (pollo di montagna), e generalmente noto come pollo Piñeira. Ma l’estensione di questo nome è talmente ampia da aver creato equivoci: anche una razza diversa come la Galiña de Mos, infatti, a causa della sua cresta a forma di pino (piñeiro appunto, in galiziano), veniva spesso identificata con i nomi menzionati sopra dalle popolazioni delle comunità rurali. Per tale ragione, nella scheda tecnica sulla Galiña de Mos, pubblicata sul sito web del Dipartimento degli Affari Rurali, sarebbe stato più opportuno specificare esplicitamente che la Galiña de Mos la Galiña Piñeira non coincidono.

Il caratteristico dimormismo sessuale della razza (maschi e femmine non sono uguali) e la sua caratteristica coda appiattita, come una sorta di lingua o rosetta, sono dovuti al contrasto tra piume chiare e un dorso e una coda più scuri. Questa razza è conosciuta in ogni parte della Galizia come "galiña da casa" o "galiña do país", da Fisterra fino alla Comarca do Deza, nell’entroterra, e con queste denominazioni è possibile trovarla menzionata in diverse testimonianze grafiche, anche antiche, di tutte queste zone.

Scavando tra le vecchie fotografie, i polli o galline con questa distribuzione di colore e pettine appiattito che ricorda una lingua, sono rintracciabili in tutta la geografia galiziana, da Mondoñedo a Cambre e da Muxía a San Cristovo de Cea.

Questa ampia diffusione ha agevolato il lavoro di recupero della razza, grazie alla presenza di piccoli gruppi isolati di esemplari di questa razza in quasi tutto il Paese, e questa disponibilità ha facilitato la scelta degli animali la cui morfologia era più vicina a quella originaria. I primi esemplari sono stati raccolti dal veterinario Xesús García Rodríguez nei comuni di Arzúa e O Pino intorno al 1998. Il comune di O Pino, in seguito alla riproduzione degli animali, ha optato per la denominazione di Galiña Piñeira, che effettivamente risulta la più appropriata.

La carne di questa razza viene consumata in qualsiasi momento dell’anno, anche se è più richiesta a Natale. Esistono molte ricette, e qui posso condividere quella che mia nonna preparava per noi in occasione delle feste patronali e delle cene della vigilia di Natale: gli ingredienti, oltre al pollo Piñeiro, comprendono olio d’oliva, prezzemolo, aglio, cipolla, carota, patate tonde, qualche fetta di prosciutto con grasso oppure pancetta, cognac o brandy.

La razza Piñeira è in pericolo di estinzione a causa dell’introduzione di animali da allevamento industriale o di altre razze, che sono state incrociate con la Piñeira, o per aumentarne peso e stazza, e incrementarne la produttività, o per migliorare l’aspetto cromatico e del piumaggio, per favorirne la commercializzazione. Per questo motivo, la Piñeira di oggi è una gallina più pesante con una morfologia diversa da quella delle origini, mentre noi cerchiamo di preservare la razza Piñeira originale, che era una gallina ben adattata all’ambiente e quindi molto leggera, per sopravvivere e difendersi dai predatori.
Presso l’Agalpi – Associazione galiziana per il recupero, la difesa, la produzione e la promozione della Galiña Piñeira, abbiamo diverse linee di lavoro per recuperare la razza originale, come la distribuzione di polli precedentemente selezionati tra i soci e quindi anche la possibilità di stabilire le caratteristiche della razza nel più breve tempo possibile. Abbiamo anche riavviato le pratiche per il riconoscimento della razza come autoctona, al fine di ottenerne la tutela da parte dell’amministrazione e garantire così la sua conservazione.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Galicia

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Mª del Carmen Fernández Barrós