Formica Mod daeng

Arca del Gusto
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La formica rossa o formica tessitrice, diffusa nel nordest della Thailandia, costruisce il suo nido tessendo insieme le foglie con la seta larvale ed è conosciuta localmente con il nome di Mod daeng.

Solitamente sono raccolte dai tronchi degli alberi spontanei, ma sempre più persone le allevano nei propri giardini utilizzando soprattutto gli alberi di mango. La raccolta avviene una volta all’anno e coincide con la stagione secca tra i mesi di febbraio e maggio; durante questo periodo i nidi delle formiche tessitrici sono pieni di uova, larve e pupe. Si utilizzano dei bastoncini di bambù, sulla cui cima vengono legati dei sacchetti, con cui si pratica un foro nel nido che viene scosso: così facendo le larve e le pupe cadono nel sacchetto che viene poi svuotato in un cestino. Si è soliti aggiungere al cestino della farina di riso oppure tapioca per impedire alle formiche di risalire le pareti ed uscire oppure pizzicare i raccoglitori.

La cattura e il consumo di Mod daeng sono strettamente connessi con gli usi e i costumi delle popolazioni locali: molte danze e canzoni tradizionali raccontano di episodi legati alla raccolta delle uova di questa formica, che sta diminuendo a causa dell’inquinamento ambientale e dell’uso massiccio di pesticidi, che ne stanno limitando l’habitat.

Le formiche tessitrici, sia uova che larve che adulti, sono tra gli insetti più apprezzati, sia per il sapore gradevole sia per la ricchezza di nutrienti e le proprietà curative. Sono infatti ricche di proteine, zuccheri, vitamine, sali minerali e antinfiammatori. Per questo vengono vendute a prezzi elevati e il loro commercio contribuisce in modo importante all’economia di alcune regioni.

In cucina sono preparate in vario modo: fritte intere oppure con le uova in un’insalata chiamata “Yum khai mod dang” o ancora nelle omelette. Nel sud del paese è tipico un dolce a base di uova di formiche bollite in latte di cocco, chiamato “Tom Kati Kai Mod Daeng”.

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Insetti

Segnalato da:Alice Pettenò