Fonio nero

Arca del Gusto
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Il fonio nero e il fonio bianco sono due specie di miglio coltivate in Africa occidentale da oltre 5000 anni. Il fonio nero (Digitaria iburua), noto anche come iburu o fonio ga, è un importante alimento tradizionale in Togo, Benin e Nigeria.

È uno dei cereali a più rapida maturazione al mondo e cresce bene in suoli poveri e sabbiosi, non abbastanza fertili per il miglio perlato, il sorgo o altri cereali. Il fonio è particolarmente importante per garantire la sicurezza alimentare, poiché rappresenta un alimento di base nutriente nel cosiddetto “periodo di fame", ossia il periodo dell’anno prima che altre colture siano pronte per il raccolto. È inoltre un importante sostituto quando altri alimenti scarseggiano o sono troppo costosi.

Il fonio nero è un’erba annuale che arriva a un’altezza di 140 cm e ha chicchi rossastri o marrone scuro. Insieme al fonio bianco, coltivato più diffusamente, ha i chicchi più piccoli tra tutti i cereali noti collettivamente come miglio. Ricco degli aminoacidi metionina e cisteina, la composizione nutrizionale del fonio è diversa da quella di altri cereali. I chicchi decorticati di fonio nero contengono fino all’11,8% di proteine, molto più del fonio bianco.

Il fonio ha un delicato aroma di noci e terra e viene usato per preparare porridge o cous-cous, servito insieme a stufati caldi, oppure nelle insalate. Una volta macinato, può essere miscelato ad altre farine per preparare il pane, Il fonio nero, come quello bianco, è notoriamente difficile da decorticare. È spesso coltivato per produrre il tchapalo, una specie di birra.

In assenza di ricerca e sviluppo, la coltivazione e la lavorazione del fonio continuano a fondarsi su metodi tradizionali. I metodi di raccolto, decorticazione, macinazione e lavorazione dei piccoli chicchi, che richiedono molto tempo e lavoro, hanno contribuito al declino del fonio. Alcuni popoli che vivono in aree rurali dell’Africa occidentale continuano a coltivare il fonio nero per il consumo domestico, ma resta difficile trovarlo sul mercato, anche nelle città. Nigeria settentrionale, Benin e Togo sono le aree di coltivazione principali.

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Cereali e farine