Fichi secchi della Erzegovina

Arca del Gusto
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Nei mercati all’aperto di Trebinje, Stolac e Mostar, nel sud della Bosnia-Erzegovina, si trovano i tradizionali fichi secchi petrovača, neri e bianchi. Questi frutti sono raccolti la mattina presto, prima che raggiungano la piena maturazione e quando la buccia è arricciata. Sono raccolti facendo attenzione a lasciare il piccolo attaccato, per evitare che si rovinino o siano attaccati dalle mosche. Sono quindi posti su grate di metallo e all’interno di scatole poco profonde e coperti di farina per proteggere la buccia dagli insetti. I fichi sono lasciati essiccare per un periodo che può arrivare fino a due mesi. Al termine dell’essicazione, sono pronti per il consumo. In Erzegovina sono solitamente serviti con rakija, la tradizionale bevanda alcolica ricavata dall’uva.

I fichi sono coltivati nell’area da lungo tempo. I fichi secchi sono prodotti soprattutto nella zona dell’Erzegovina che si affaccia sull’Adriatico, dalle rive del fiume Neretva alle rive del Bregava e del Trebižat, comprese le polje (pianure) di Popovo e la valle di Mostarsko, e in parte delle pianure di Neretvanska e Trebinjsko. Sebbene si trovino presso alcuni mercati locali, sono prodotti prevalentemente per il consumo domestico. Oggi, anche alcuni ristoranti specializzati in gastronomia locale offrono questa specialità. Tuttavia, il prodotto essiccato tradizionale, ottenuto con fichi petrovača neri e bianchi, è minacciato dalla diffusione di fichi industriali, essiccati con un procedimento rapido di disidratazione meccanica che riduce l’intensità aromatica e le caratteristiche nutrizionali del frutto. Il processo di fermentazione rapida, inoltre, priva i fichi di produzione industriale del loro sapore, lontanissimo da quello dei fichi secchi petrovača tradizionali.

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Territorio

NazioneBosnia Erzegovina
Regione

Republika Srpska

Area di produzione:Trebinje, Stolac e Mostar

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Slobodan Vulesevic