Fesikh

Arca del Gusto
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Il fesikh è una conserva e un piatto tradizionale egiziano a base di pesce che si prepara con la polpa fermentata, salata ed essiccata del cefalo, un pesce d’acqua dolce diffuso sia nel Mediterraneao che nel Mar Rosso. La procedura tradizionale per la preparazione del fesikh vuole che il pesce venga essiccato al sole prima di essere conservato sotto sale. È un’operazione piuttosto complessa. In certe famiglie la tecnica viene tramandata di padre in figlio. La procedura, in Egitto, porta il nome di fasakhani.  

Tradizionalmente il fesikh si consuma in occasione del Sham el Nessim, una festività primaverile dalle origini remotissime. In quel contesto, anticamente, il fesikh rivestiva un significato speciale, perché si credeva che offrire pesce agli dèi avrebbe garantito un raccolto abbondante. Il pesce sotto sale, in particolare, simboleggiava la fertilità e il benessere economico.

La pesca era copiosa nella stagione in cui le acque del Nilo, ritirandosi, lasciavano il pesce intrappolato in piscine naturali, alla mercé dei pescatori. Le prime attestazioni della ricorrenza risalgono al 2.700 a.C. circa. La celebrazione primaverile coincideva con l’equinozio di marzo, che secondo le antiche credenze segnava l’inizio della creazione del mondo. Con l’arrivo del cristianesimo, però, la ricorrenza ha finito per essere associata con la Pasqua copta. Musulmani e cristiani, ricchi e poveri, uniti da un immutabile menù tradizionale composto da cibi dall’aroma pronunciato, riconoscono nel fesikh (accompagnato da cipolline, lattuga, fagioli e uova sode colorate) un piatto nazionale intimamente legato alla celebrazione di una delle più antiche ricorrenze al mondo.  

Non si sa con esattezza quanto fesikh venga prodotto annualmente, ma la lavorazione tende a farsi più intensa nel periodo che precede lo Sham el Nessim. Il fesikh si prepara soprattutto nella zona di Menoufia, nel Nordest dell’Egitto. È un piatto di tradizione con millenni di storia alle spalle, eppure molti oggi, esitano a consumarlo, perché se preparato o conservato in modo erroneo può causare intossicazioni alimentari (per lo più riconducibili al batterio Clostridium botulinum).

Un trattamento e una conservazione corretti, tuttavia, riducono sensibilmente il rischio.

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Territorio

NazioneEgitto

Altre informazioni

Categorie

Pesce, frutti di mare e derivati

Segnalato da:Aurelia Weintz - Slow Food Cairo