Felce penna di struzzo

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Felce penna di struzzo

Le felci di Matteuccia sono il nuovo fogliame della pianta Matteuccia struthiopteris. Questa felce è chiamata mahsos, parola che significa ‘magia buona’, nella lingua del popolo aborigeno Malecite. Le felci di Matteuccia si trovano in prossimità delle pianure alluvionali o delle sponde dei fiumi, in fertili terreni alluvionale, o in avvallamenti di boschetti e boschi. Hanno la forma di una cima verde ben curata con un gambo di spessore che ricorda il ricciolo di un violino. Le felci di Matteuccia hanno un sapore simile agli asparagi, alle bietole, ai carciofi o al gombo e un aroma erbaceo. Sono anche ricchi di potassio. Le prime persone note per cibarsi di queste piante erano i Malecite (o Maliseet) e i Mi’kmaq, tribù del sud-est del Canada (nella moderna New Brunswick, dalle parti di Nuova Scozia, nell’ Ontario meridionale e nella parte meridionale del Quebec). Colonialisti e coloni Acadiani francesi del Nord America hanno iniziato anche loro a cucinare le felci, spesso saltate con grassi animali, per preparare zuppe o trasformarle in un tonico. Le felci di Matteuccia sono principalmente una pianta da raccolta e c’è un codice non scritto tra i raccoglitori secondo il quale fare raccolta sostenibile significa raccogliere non più di tre felci per pianta. Una pianta può produrre solo 5-9 fronti per stagione di crescita. Raccogliere felci è sempre stata considerata generalmente un’attività di famiglia. Oggi le felci vengono raccolte durante la primavera e congelate anche per l’utilizzo durante altre parti dell’anno. Le felci si possono trovare nei mercati e nei supermercati degli agricoltori in Canada, ma la loro vendita è considerata una vera piccola industria. Oggi, il bacino del fiume San Giovanni, un sito di coltivazione tradizionale di felci selvatiche, è sempre più inquinato da metalli pesanti. E’ molto probabile che le felci stiano raggiungendo livelli di tossicità di metalli pesanti e stiano diventando inutilizzabili per il consumo umano. Inoltre, la costruzione della diga di Mactaquac ha distrutto gran parte dei siti di coltivazione tradizionali delle felci di Matteuccia nella zona a causa di inondazioni.

Foto: Nancy Turner/Patrick von Aderkas 

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Ortaggi e conserve vegetali

Comunità indigena:Malecite